Un quadro preoccupante emerge dal sondaggio condotto da Confcommercio Verona sulle nuove regole di accesso alla ZTL e sulla localizzazione dei Mercatini di Natale in via Pallone. Il risultato? Un netto calo degli affari e giudizi negativi da parte degli operatori del centro storico.
I dati del sondaggio
Hanno partecipato 129 imprenditori dei settori commercio, turismo, servizi e artigianato, con una prevalenza di microimprese (72%) e una rappresentanza di aziende tra i 6 e i 15 dipendenti (23,6%). Il 91,7% delle imprese risponde dall’interno della ZTL.
- Vendite natalizie: rispetto al 2023, l’83,3% segnala un calo, con il 60% che lo quantifica oltre il 20%.
- Impatto della ZTL: l’87,5% ha riscontrato un calo di clienti nei mesi di novembre e dicembre. Tra questi, il 69,4% registra perdite superiori al 20%.
- Mercatini di Natale: il 93,1% rileva una diminuzione delle presenze nelle zone centrali, complici la location poco attrattiva di via Pallone e i disagi al traffico.
Le criticità segnalate
Gli operatori lamentano difficoltà logistiche, maggiori costi di gestione e una riduzione dell’affluenza. Per i Mercatini, la nuova sede è ritenuta inadeguata sia per il basso appeal sia per i problemi di viabilità.
Le proposte per rilanciare il centro
- Il 54% propone di rivedere gli orari di accesso alla ZTL.
- Il 18,1% suggerisce di facilitare l’uso dei parcheggi limitrofi.
- Il 13,9% chiede il potenziamento dei mezzi pubblici.
- Alcuni auspicano più eventi e una maggiore cura del centro.
Le dichiarazioni di Confcommercio Verona
“L’esito del sondaggio è molto chiaro ed evidenzia la necessità di decisioni concertate e non imposte dall’alto”, sottolinea Francesca Toffali, presidente della Prima Circoscrizione. “Per la ZTL avevamo chiesto un piano organico, mentre per i Mercatini è indispensabile aprire una riflessione con il Comitato organizzatore”.
Il direttore generale Nicola Dal Dosso aggiunge: “Il calo di affari e la minor attrattività della città sono segnali allarmanti. È urgente attivare un tavolo di confronto con l’amministrazione comunale per rilanciare il territorio e le sue imprese”.
Un appello chiaro: salvaguardare la competitività di Verona e il tessuto imprenditoriale che la anima.













