Differenziare i rifiuti per tutelare l’ambiente, migliorare il decoro urbano e risparmiare. Questo il cuore di “Verona come butta?”, la nuova campagna di sensibilizzazione lanciata oggi da Amia, in sinergia con CONAI (Consorzio nazionale imballaggi) e con il supporto del Comune di Verona. L’obiettivo è chiaro: rendere i cittadini protagonisti di un cambio di passo necessario per migliorare la qualità della raccolta differenziata in città, attualmente ferma al 53%, ben al di sotto della media regionale del 77%.
Una campagna diretta e provocatoria
“Verona come butta?” arriva con affissioni, spot su radio e tivù, pagine sui giornali locali e una forte presenza sui social media. Nella sesta circoscrizione, dove entro marzo verranno introdotti i nuovi cassonetti ad accesso controllato, la comunicazione sarà accompagnata da incontri pubblici, gazebo informativi e attività specifiche con scuole e associazioni.
Roberto Bechis, presidente di Amia, sottolinea: “Il cambiamento nella gestione dei rifiuti passa necessariamente anche attraverso una corretta informazione. Rendere i cittadini consapevoli dell’importanza della differenziata è un primo passo fondamentale. La collaborazione di tutti rimane essenziale.”
Un esempio da seguire: il Veneto locomotiva della sostenibilità
La campagna si inserisce in un contesto regionale dove il Veneto spicca come leader nella raccolta differenziata, trainando il resto d’Italia con una media che supera il 77%. Luca Piatto, responsabile rapporti con il territorio di CONAI, evidenzia: “Con il 53,5% di raccolta differenziata, Verona è ancora indietro rispetto ad altre città venete. Questa campagna può rappresentare un passo importante per colmare il divario, sensibilizzando i cittadini a comportamenti più responsabili.”
Innovazione nella comunicazione
Tra le novità, il lancio del canale Telegram di Amia, un hub informativo dedicato ai temi dei rifiuti, del verde pubblico e non solo. Francesco Premi, consigliere di amministrazione con delega alla Comunicazione, invita tutti i veronesi a iscriversi: “È uno strumento pratico e diretto per tenersi informati sui cambiamenti in atto.”
Una sfida collettiva
Anche l’assessore alla Transizione Ecologica, Tommaso Ferrari, ribadisce l’urgenza del cambiamento: “Verona butta male. Il sacco nero dell’indifferenziata è ancora troppo diffuso. L’obiettivo iniziale è raggiungere il 65% di differenziata, ma per farlo serve l’impegno di tutti: Comune, Amia e cittadini.”
Con questa campagna, Verona si prepara ad affrontare una sfida cruciale per il futuro dell’ambiente e della città, ponendo i cittadini al centro di un percorso di cambiamento culturale e operativo.













