La vicenda di San Vigilio torna sotto i riflettori dopo il servizio andato in onda domenica scorsa su Report, il programma di Sigfrido Ranucci. Al centro della questione, le dichiarazioni del Conte Guariente Gaurienti e il progetto di riqualificazione dell’area, presentato dalla società Soledad, legata al Gruppo Rana.
Il commento del Sindaco Bendinelli
Il Sindaco di Garda, Davide Bendinelli, ha voluto fare chiarezza: “Mi ero ripromesso di non entrare più nella questione, ma oggi voglio ribadire che il Comune è stato usato come un ring dove i due attori se le stanno dando di santa ragione. A noi interessa solo la tutela e la salvaguardia dell’area.”
Secondo il Sindaco, il progetto di riqualificazione, che prevede il restauro conservativo degli immobili esistenti e del parco, è conforme alle normative vigenti e risponde agli obiettivi di tutela del territorio.
La questione eredità
Bendinelli sottolinea che l’intera vicenda sarebbe legata a dispute familiari: “Questa è una diatriba che nasce esclusivamente da questioni di carattere ereditario. La sensazione è che i Conti si siano fermati a livello di mentalità a prima della rivoluzione francese, pensando di essere gli unici depositari del diritto di fare qualcosa in quell’area.”
Smentite e precisazioni
Il servizio di Report ha anche mostrato le aree interrate, confermando che si tratta esclusivamente di locali tecnici e sottoservizi, e non di un centro benessere, come ipotizzato da alcune voci. “Grazie al servizio si è finalmente svelata la realtà degli interrati. Mai si è parlato di un centro benessere.”
Inoltre, Bendinelli ha precisato che la richiesta di realizzare una piscina e ampliare il ponte del porticciolo è stata avanzata non dal Conte Guariente, ma da suo fratello. “Rana, al contrario, ha richiesto solo un restauro conservativo, realizzato con grande attenzione e qualità.”
Attesa per il giudizio del Tar
La questione non si chiude qui. Il Sindaco ha annunciato che altre cause sono in discussione e saranno affrontate a febbraio presso il Tar: “Siamo fiduciosi nell’esito, avendo sempre operato con trasparenza e legittimità.”
Un caso che continua a dividere e che rimane sotto la lente dell’opinione pubblica e della giustizia.













