La prevenzione dei reati legati al consumo di droghe è al centro dell’attenzione dell’Amministrazione, che considera fondamentale sensibilizzare i giovani sui rischi delle sostanze stupefacenti. Un approccio multidisciplinare, incentrato sul benessere fisico e mentale degli studenti, mira a informarli sugli effetti permanenti delle droghe e sulle conseguenze legali connesse all’uso e al traffico di sostanze.
Il progetto “Sostanzial…mente”
Promosso dalla rete STEI (Scuola e Territorio: Educare Insieme), con il supporto del Comune di Verona, l’azienda farmaceutica Evotec, il Servizio per le Dipendenze SERD e la Camera Minorile di Verona, il progetto coinvolgerà cinque istituti scolastici veronesi fino ad aprile 2025.
L’obiettivo è offrire una visione integrata del fenomeno delle tossicodipendenze, trattando aspetti scientifici, clinici e giuridici.
Un approccio multidisciplinare
Gli studenti parteciperanno a moduli interattivi, gestiti da esperti, per approfondire:
• Gli effetti delle droghe sul cervello e sulla salute;
• Testimonianze cliniche e casi di studio;
• Le implicazioni giuridiche connesse all’uso di stupefacenti.
Gli incontri saranno adattati al linguaggio giovanile per stimolare dialogo e riflessione.
Scuole e calendario degli incontri
Ecco gli istituti coinvolti:
• Istituto Copernico Pasoli: 9, 16, 23 gennaio
• IPSIA Giorgi: 30 gennaio, 6, 13 febbraio
• Istituto Berti: 20, 27 febbraio, 6 marzo
• Istituto Sanmicheli: 13, 20 febbraio, 27 marzo
• Istituto Stefani Bentegodi: 3, 10, 24 aprile
Sinergia pubblico-privato
L’assessora alla Sicurezza Stefania Zivelonghi sottolinea l’importanza della rete: “L’Amministrazione ha accolto con entusiasmo la proposta della Camera minorile. È un progetto pilota che valorizza le competenze di diversi attori a beneficio dei giovani. L’auspicio è che diventi un modello replicabile in futuro”.
Le voci dei protagonisti
• Christian Serpelloni, Camera Minorile di Verona: “La prevenzione passa attraverso consapevolezza e conoscenza delle conseguenze delle proprie azioni”.
• Sara Agostini, dirigente Istituto Copernico Pasoli: “La scuola fa educazione a 360 gradi, il benessere è indispensabile per il successo formativo”.
• Daniela Galletta, Rete STEI: “Un’alleanza tra istituzioni per condividere progetti rivolti ai nostri ragazzi”.
• Giovanna Morelli, SERD Verona: “Intercettare il disagio prima che diventi grave è una delle priorità”.
• Maria Pilla, Evotec Verona: “Spiegheremo ai ragazzi gli effetti, anche permanenti, che le droghe possono avere sulla salute mentale”.
Un’iniziativa che guarda al futuro dei giovani, puntando sulla prevenzione e sulla collaborazione tra enti.













