La giunta guidata dal sindaco Damiano Tommasi inizia il nuovo anno sotto il fuoco delle critiche del Consigliere Comunale della Lega Verona, Nicolò Zavarise.
«Divisi e senza visione: l’amministrazione Tommasi dimostra anche in questo inizio d’anno la propria inconsistenza e incapacità di governare una città ambiziosa e complessa come Verona», accusa Zavarise, sottolineando come le continue divisioni interne alla maggioranza stiano ostacolando lo sviluppo della città.
Tra i temi al centro delle polemiche, il Piano di Assetto Territoriale (PAT), con l’assessore Michele Bertucco in aperto contrasto con il resto della maggioranza, e le posizioni mutevoli di altri assessori, come Tommaso Ferrari su questioni legate ad AMIA e Federico Benini sul nuovo stadio. «Divergenze su progetti essenziali sono sinonimo di confusione, inefficacia e inconsistenza», aggiunge il Consigliere.
Non risparmia critiche neanche al sindaco, definito «eterno silente», incapace, secondo Zavarise, di imporre una direzione chiara e autorevole. «Verona è diventata un parco giochi delle sperimentazioni, in mano ad amministratori inesperti e nemmeno d’accordo tra loro».
La Lega Verona ribadisce la necessità di una guida solida per affrontare le grandi sfide del futuro: «Dal trasporto pubblico alla pianificazione urbanistica, dalla sostenibilità alle infrastrutture, la città ha bisogno di serietà e competenza».
Conclude Zavarise: «La Lega vuole al centro i bisogni dei cittadini e una politica che sappia guardare al futuro con una visione chiara e condivisa».













