Un episodio di violenza domestica si è consumato a Verona nelle ultime ore quando un uomo di 25 anni, di origine moldava e già noto alle forze dell’ordine, ha aggredito la compagna colpendola con pugni al petto e devastando l’abitazione. L’uomo è stato arrestato dalla Polizia di Stato di Verona con l’accusa di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali.
La chiamata disperata della vittima
A dare l’allarme è stata la stessa donna, che ha contattato la Centrale Operativa della Questura dopo la violenta lite. Quando gli agenti delle Volanti sono arrivati, hanno trovato la vittima in lacrime e visibilmente scossa sul pianerottolo, insieme alla figlia minore. L’aggressore si trovava ancora nell’appartamento, in evidente stato di agitazione.
Una situazione di violenza ripetuta
La donna ha raccontato agli agenti che non era la prima volta che il compagno si comportava in modo violento. Dallo scorso ottobre, l’uomo avrebbe in più occasioni aggredito e minacciato lei e, talvolta, anche le due figlie minori presenti in casa. Durante l’ultima aggressione, l’uomo ha colpito la compagna e distrutto vari oggetti all’interno dell’abitazione.
L’arresto e le misure cautelari
Dopo aver raccolto la testimonianza della vittima e completato gli accertamenti, il 25enne è stato arrestato per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali e condotto presso il carcere di Montorio. Il Giudice ha convalidato l’arresto, disponendo per l’uomo la misura cautelare della custodia in carcere.
La vittima e il supporto delle forze dell’ordine
La donna, dopo essere stata tranquillizzata dai poliziotti, è stata accompagnata al Pronto Soccorso di Borgo Trento, dove i medici le hanno diagnosticato lesioni guaribili in quattro giorni.
Questo episodio mette ancora una volta in evidenza l’importanza di denunciare la violenza domestica e di offrire alle vittime il supporto necessario per uscire da situazioni di pericolo. Le forze dell’ordine di Verona hanno agito tempestivamente, garantendo protezione alla donna e alle sue figlie.













