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✝️Agec: confermata la partecipazione in Onoranze Funebri per il 2025, nuovi approfondimenti in corso

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Il Consiglio di Amministrazione di Agec ha deliberato di avviare un ulteriore approfondimento tecnico per valutare la rispondenza di Agec Onoranze Funebri Spa ai requisiti previsti dalla Legge Madia sulla razionalizzazione delle società partecipate pubbliche. Si tratta del terzo studio in ordine di tempo, dopo il parere acquisito nel 2022 dal professor Giovanni Sala e la perizia tecnica di una società specializzata nel 2023.

In attesa delle conclusioni del nuovo procedimento, condiviso con il Comune di Verona, il CDA di Agec ha confermato il mantenimento della partecipazione in Onoranze Funebri anche per il 2025.

Le dichiarazioni della Presidente Anita Viviani

La Presidente di Agec, Anita Viviani, ha chiarito che le decisioni sono prese con scrupolo e attenzione normativa, rispondendo alle recenti polemiche sollevate dal consigliere Zavarise (Lega):
“Occorre forse spiegare al Consigliere che le delibere si formano durante la seduta del Consiglio di Amministrazione, non prima e al di fuori. La polemica ha generato solo ansia tra i lavoratori, senza motivo.”

La Presidente ha evidenziato come le evidenze tecniche e giuridiche raccolte finora sottolineino che la partecipazione di Agec in Onoranze Funebri si regge sui cosiddetti servizi istituzionali, come i funerali di povertà e il recupero delle salme sulla pubblica via. Tuttavia, queste attività rappresentano solo l’1,5-2% dei costi complessivi della partecipata.

Viviani ha specificato:
“Per oltre il 98%, Onoranze Funebri svolge un’attività commerciale. La legge è chiara nel limitare l’iniziativa imprenditoriale pubblica a quegli ambiti strettamente necessari al perseguimento dei fini istituzionali, che il mercato non potrebbe soddisfare in modo adeguato o accessibile.”

Verso una decisione equilibrata

La razionalizzazione dei servizi istituzionali, come previsto dalla Legge Madia, richiede un’attenta valutazione del rapporto costi-benefici, con tutte le garanzie necessarie per la tutela dei posti di lavoro. La Presidente ha rassicurato i lavoratori, sottolineando che ogni futura decisione sarà presa nel rispetto della normativa e senza compromettere la stabilità occupazionale.
“Non ci sarà alcun rischio per i lavoratori. La questione è complessa e richiede ulteriori approfondimenti per giungere a una decisione responsabile, che tenga conto di tutte le conseguenze dirette e indirette.”

Contributi costruttivi benvenuti

Viviani ha concluso ribadendo l’importanza di un confronto costruttivo:
“Ogni contributo che entri nel merito della questione è il benvenuto, purché non generi ansia e timori infondati. La responsabilità del Consiglio è quella di agire nel migliore interesse dell’intera comunità veronese.”

La vicenda di Agec Onoranze Funebri continua a essere un tema centrale per il futuro dell’azienda e per la gestione dei servizi pubblici essenziali a Verona.



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