La città scaligera si prepara a sfide infrastrutturali e ambientali decisive con il convegno “Quale futuro per Verona? Il piano di transizione energetica e l’alta velocità”, organizzato dall’Ordine degli Ingegneri di Verona e provincia in occasione della sua assemblea annuale.
L’appuntamento è fissato per giovedì 19 dicembre alle 17:00 presso l’Accademia di Belle Arti di Verona, in via Carlo Montanari 5.
Focus su energia e trasporti
Il presidente dell’Ordine degli Ingegneri, Matteo Limoni, introdurrà il convegno, evidenziando l’importanza di una visione integrata per lo sviluppo urbano, in grado di valorizzare Verona sul piano storico, culturale ed economico.
“Questo evento sottolinea il ruolo strategico degli ingegneri nel progettare una città più sostenibile, capace di affrontare le sfide energetiche e infrastrutturali con soluzioni innovative,” ha spiegato Limoni.
Interventi di esperti e istituzioni
Il programma prevede due interventi chiave:
- Tommaso Ferrari, assessore alla transizione ecologica del Comune di Verona, presenterà il Piano di Transizione Energetica della città, con un focus su sostenibilità urbana e energie rinnovabili.
- Ivan Baroncioni, di Rete Ferroviaria Italiana S.p.A. – Direzione Investimenti, illustrerà lo stato di avanzamento dei lavori per l’Alta Velocità ferroviaria, indicando tempistiche e progetti futuri.
Uno sguardo al futuro di Verona
Il convegno sarà un’occasione unica di confronto per comprendere come Verona si stia attrezzando per affrontare le sfide della modernizzazione urbana, tenendo insieme innovazione, mobilità sostenibile e rispetto per l’ambiente.
Un incontro che, grazie al contributo di istituzioni e professionisti del settore, offrirà una visione concreta e strategica sul futuro della città e del suo territorio.













