La Provincia di Verona continua a guadagnare terreno nella classifica annuale del Sole 24 Ore sulla qualità della vita, salendo di tre posizioni rispetto al 2023 e piazzandosi al 7° posto su 107 province italiane. Tuttavia, il miglioramento complessivo non oscura alcuni elementi critici, in particolare il peggioramento sul fronte della sicurezza, che vede la città scendere dal 53° al 70° posto.
Miglioramenti: cultura e tempo libero
Il miglioramento più rilevante riguarda la categoria cultura e tempo libero, dove Verona sale di 12 posizioni, grazie soprattutto agli ingressi agli spettacoli dal vivo, che la portano al primo posto assoluto in Italia.
“Questo risultato dimostra la forza del sistema culturale veronese, con istituzioni come la Fondazione Arena di Verona, che ha raggiunto quasi 420.000 spettatori nel 2024, e manifestazioni culturali di alto livello come l’Estate teatrale veronese e il Film festival della Lessinia,” ha commentato l’assessora alla cultura del Comune di Verona Ugolini, elogiando il lavoro delle realtà artistiche locali.
Demografia e società: luce e ombre
Anche in demografia e società, Verona si distingue, classificandosi al 6° posto grazie a indicatori positivi come:
- Tasso di natalità: +4,5% rispetto al 2023, in controtendenza rispetto al calo nazionale.
- Valore aggiunto pro capite: +38,8%.
Tuttavia, il rapporto tra giovani e anziani rimane critico, anche se il numero di anziani ogni 100 giovani è diminuito del 3,5%.
“Abbiamo aperto quattro uffici anagrafe decentrati per migliorare l’accesso ai servizi demografici,” ha dichiarato l’assessore Federico Benini, sottolineando l’impegno dell’amministrazione per sostenere la popolazione residente.
Ambiente e mobilità: servizi in evoluzione
Non mancano le sfide anche nel settore ambiente e servizi, dove Verona si colloca al 30° posto, perdendo tre posizioni rispetto all’anno scorso.
Elementi critici:
- Aumento delle pm10: +81,5%, con la città relegata al 91° posto nazionale per la qualità dell’aria.
- Auto circolanti: 70 ogni 100 abitanti, una mobilità privata ancora dominante.
Progressi:
- Piste ciclabili: +2%, con il completamento di 25 km aggiuntivi.
- Energie rinnovabili: 3° posto per l’uso di energia solare nel pubblico.
“La sfida è migliorare ulteriormente con interventi come il progetto èVRgreen, che mira a monitorare e potenziare il verde urbano,” ha dichiarato Benini. Aree verdi e biodiversità restano una priorità, con progetti come la riqualificazione del parco di Santa Teresa e la realizzazione di giardini urbani al posto delle vecchie fontane.
Sicurezza: preoccupa il calo vertiginoso
Nonostante i successi in cultura e ambiente, Verona scivola al 70° posto nella categoria giustizia e sicurezza, perdendo 17 posizioni rispetto al 2023.
Secondo l’assessora alla sicurezza del capoluogo scaligero Zivelonghi, il calo sarebbe dovuto soprattutto ai gravi fatti di cronaca registrati nelle località della provincia, come Nogara, Villafranca e San Bonifacio, e a carenze strutturali nei presidi delle forze dell’ordine.
“L’assenza di commissariati in provincia, il pensionamento del personale delle forze dell’ordine e i tempi lunghi della giustizia sono elementi che abbiamo già rappresentato alle istituzioni nazionali,” ha dichiarato l’amministrazione comunale, sottolineando le ripetute richieste di interventi governativi mirati.













