La Giunta comunale di Verona ha dato il via libera alla creazione della ZTL Stadio, un sistema di controllo elettronico del traffico che interesserà il quartiere attorno al Bentegodi durante partite di calcio, concerti ed eventi. Un progetto ambizioso che, però, solleva dubbi e perplessità sia tra i residenti sia tra i frequentatori dello stadio.
Un Progetto Costoso e Complesso
Con un costo stimato di 400mila euro, il progetto prevede l’installazione di 18 varchi elettronici posizionati nei principali incroci del quartiere, che delimitaranno una vasta area compresa tra via Camuzzoni, via San Marco, via Sogare, la Bretella A22 e via Albere. Una vera e propria barriera digitale, pensata per scoraggiare la sosta selvaggia e proteggere i residenti.
Tuttavia, i costi elevati e la complessità gestionale del sistema, che richiederà autorizzazioni, permessi e personale per il monitoraggio, stanno già facendo discutere. A ciò si aggiunge il rischio concreto di ingorghi nei giorni di eventi importanti, soprattutto se il piano di mobilità alternativa non sarà adeguatamente strutturato.
Tempi di Attivazione e Rischio Disagi
Il progetto, che prevede l’attivazione a partire da settembre 2025, sarà valido solo nei giorni di eventi. Ma le regole di attivazione sembrano già complesse:
• Partite festive e prefestive: ZTL attiva 3 ore prima e fino a 1 ora dopo l’inizio dell’evento.
• Partite feriali: ZTL attiva 2 ore prima e fino a 1 ora dopo l’inizio.
Questo calendario variabile, legato a date e orari diversi, rischia di confondere residenti e tifosi, creando un clima di incertezza.
Permessi e Burocrazia: Si Temono Complicazioni
Un altro punto critico riguarda la gestione dei permessi di accesso. I residenti dovranno infatti richiedere autorizzazioni speciali, così come i lavoratori, i fornitori e gli operatori che avranno necessità di transitare durante la ZTL. Senza un sistema snello e rapido, il rischio è quello di intasare gli uffici comunali e complicare ulteriormente la vita degli abitanti del quartiere.
Alternative da Verificare
Il Comune ha promesso di rafforzare il trasporto pubblico locale, con navette dedicate e parcheggi scambiatori remoti, ma per ora non è stato presentato un piano dettagliato che spieghi dove saranno localizzati questi parcheggi e quante navette saranno effettivamente disponibili nei giorni di grande affluenza.
Le Preoccupazioni di Residenti e Tifosi
Molti cittadini temono che la ZTL possa penalizzare i residenti e disincentivare i tifosi dal frequentare lo stadio, aumentando il traffico nelle vie limitrofe non coperte dal sistema di controllo. C’è anche il rischio che la tariffazione speciale dei parcheggi vicini, unita all’attivazione della ZTL, finisca per pesare economicamente su chi vuole assistere a una partita o a un concerto.
Un’Innovazione Necessaria o un Peso Inutile?
Sebbene il Comune sottolinei che la sperimentazione avviata l’anno scorso abbia dato risultati positivi, il salto verso un sistema permanente appare complesso e ricco di incognite. Gestione burocratica, costi elevati e possibili disagi sembrano mettere in discussione l’efficacia del progetto.
Il rischio concreto è che la ZTL Stadio, anziché rappresentare una soluzione intelligente, possa trasformarsi in un labirinto di regole e permessi che complicherà ulteriormente la vita di cittadini e tifosi.













