La criminalità organizzata estende sempre più la sua influenza sull’economia veneta, con circa 8.500 imprese sospettate di connessioni mafiose. È quanto emerge dai dati dell’Unità di Informazione Finanziaria (UIF) della Banca d’Italia, che ha incrociato segnalazioni di operazioni sospette ricevute dagli intermediari finanziari con rapporti della Direzione Nazionale Antimafia e delle Autorità Giudiziarie.
Le Province Più a Rischio
In Veneto, le province con il maggior numero di imprese potenzialmente connesse a contesti mafiosi sono:
- Padova: 2.355 imprese segnalate (27,6%)
- Venezia: 1.854 imprese (21,7%)
- Verona: 1.391 imprese (16,3%)
- Treviso: 1.295 imprese (15,2%)
- Vicenza: 1.196 imprese (14%)
- Rovigo: 370 imprese (4,3%)
- Belluno: 74 imprese (0,9%)
Padova e Venezia, insieme, raccolgono quasi il 50% delle attività sospette della regione, seguite da Verona, che con 1.391 imprese segnalate si colloca al terzo posto in Veneto.
Settori a Rischio e Metodi di Infiltrazione
Le attività economiche più vulnerabili alla criminalità organizzata comprendono:
- Narcotraffico e traffico d’armi
- Smaltimento illegale di rifiuti
- Appalti pubblici
- Scommesse clandestine e gioco d’azzardo
- Usura e contrabbando
- Prostituzione e caporalato
Particolarmente preoccupante è il fenomeno delle estorsioni, che colpisce prevalentemente gli imprenditori locali. Le nuove tecniche utilizzate dalle mafie evitano minacce dirette e violenza, preferendo forme di “collaborazione forzata”, come assunzioni imposte o forniture obbligatorie.
Boom di Denunce per Estorsione
Secondo la Direzione Investigativa Antimafia (DIA), il reato di estorsione è più che raddoppiato negli ultimi dieci anni in Veneto, con un aumento del 116,1% tra il 2013 e il 2023, contro una media nazionale del 66,2%.
Verona guida questa classifica con 148 denunce nel 2023, seguita da:
- Vicenza: 143 denunce
- Padova: 124 denunce
- Venezia: 113 denunce
Incrementi Allarmanti nelle Province Venete
Alcuni territori hanno visto una crescita esplosiva delle denunce:
- Belluno: +330% (da 10 a 43 denunce)
- Vicenza: +248,8% (da 41 a 143 denunce)
- Verona: +127,7% (da 65 a 148 denunce)
- Treviso: +123,7% (da 38 a 85 denunce)
Il Nordest, con 2.043 denunce nel 2023, è la quarta area geografica più colpita in Italia, dopo il Mezzogiorno (3.877 denunce), il Nordovest (2.945) e il Centro Italia (2.573).
Preoccupazioni per il Futuro
Il rapporto evidenzia che le denunce per estorsione continueranno a crescere se non verranno adottate strategie di prevenzione più incisive. Le autorità invitano a intensificare controlli finanziari e investigazioni mirate, per contrastare l’infiltrazione della criminalità organizzata in un territorio economicamente strategico come il Veneto.













