I consumi natalizi a Verona mostrano segnali incoraggianti per il 2024, con i cittadini scaligeri che si distinguono tra i più attivi nel Veneto. È quanto emerge dal report di Confcommercio Veneto, realizzato in collaborazione con Unioncamere, che analizza le intenzioni di spesa di un campione di 600 residenti nelle sette province venete.
Abbigliamento, convivialità e benessere in testa alle preferenze
Tra i veronesi, abbigliamento e calzature dominano le scelte di acquisto (79,1% contro una media regionale del 71%). Seguono i ristoranti e il buon cibo (71,4% contro il 67% regionale) e la cura della persona (67% contro il 60%). Anche i libri (48%) e i viaggi (45,1%) registrano percentuali superiori alla media regionale, evidenziando un dinamismo nelle spese dedicate al tempo libero e alla cultura.
Il Black Friday trascina i consumi
Verona si è confermata la provincia veneta più coinvolta nel Black Friday, con il 54% dei cittadini che ha approfittato degli sconti (rispetto al 46% del dato regionale). Inoltre, il 49% dei consumatori veronesi ha giudicato convenienti le offerte proposte durante il periodo promozionale, un dato leggermente superiore alla media veneta del 45%.
Saldi invernali: previste spese stabili o in aumento
Guardando ai prossimi saldi invernali, i veronesi si mostrano fiduciosi: il 72% prevede di spendere come l’anno scorso (rispetto al 68% della media regionale) e il 10% spenderà di più. La spesa media prevista per i saldi sarà di:
- 241 euro per abbigliamento;
- 203 euro per calzature;
- 179 euro per il benessere.
Un miglioramento generale rispetto al 2023, con una crescita del 10% nella somma totale spesa dai cittadini.
Inflazione e capacità di spesa
L’inflazione continua a pesare sulle finanze, ma a Verona l’impatto sembra essere più contenuto rispetto al resto del Veneto: il 77% degli intervistati ritiene che l’inflazione incida sulla capacità di spesa, contro l’82% regionale.
Vacanze invernali: i veronesi viaggiano più degli altri veneti
Per quanto riguarda i viaggi, il 45% dei veronesi si concederà una vacanza invernale (contro il 42% regionale), con la maggioranza che sceglierà mete italiane fuori regione (59%). Una percentuale significativa (39%) partirà per l’estero, confermando la propensione al viaggio anche in un contesto economico complesso.
Confcommercio: “Verona al top per consumi”
Il presidente di Confcommercio Verona, Paolo Arena, commenta: “Nonostante l’inflazione e le difficoltà per molte famiglie, i consumi natalizi, trainati dal Black Friday, mantengono livelli sostenuti, e Verona si distingue rispetto al resto della regione. I veronesi mostrano una spiccata propensione agli acquisti utili e non rinunciano alla vacanza”.
Anche il direttore generale di Confcommercio Verona, Nicola Dal Dosso, sottolinea il ruolo delle attività locali: “La nostra provincia si posiziona ai vertici dell’indagine sui consumi di fine anno grazie alla capacità di negozi e pubblici esercizi di rispondere con efficacia alle esigenze dei consumatori”.
Verona si conferma un motore trainante per l’economia veneta, con consumi natalizi vivaci e un approccio pragmatico agli acquisti e al tempo libero. Un risultato che dimostra come la città sappia coniugare tradizione e innovazione anche in un periodo di incertezza economica.













