Nuove nomine per il Consiglio di Amministrazione dell’Università di Verona, annunciate durante la seduta del Senato accademico del 27 novembre. Il nuovo Cda guiderà l’ateneo per il triennio accademico 2024-2027, assumendo decisioni strategiche per rafforzare la crescita e la competitività dell’università scaligera.
I nuovi componenti del Consiglio
Il Consiglio di Amministrazione, presieduto dal magnifico rettore Pier Francesco Nocini, si compone di cinque membri interni, due rappresentanti degli studenti e tre membri esterni. Ecco i nomi delle nuove figure designate:
- Membri interni:
- Paolo Frassi, ordinario di Lingua, traduzione e linguistica francese.
- Stefano Troiano, ordinario di Diritto privato.
- Confermati Paola Dominici, ordinaria di Biochimica, e Andrea Sbarbati, ordinario di Anatomia umana.
- Per il personale tecnico-amministrativo: Giorgio Fiorini, coordinatore dei servizi della Segreteria del dipartimento di Scienze chirurgiche, odontostomatologiche e materno-infantili.
- Rappresentanza studentesca:
Sarà rinnovata dopo le elezioni studentesche, previste dal 3 al 5 dicembre per il biennio 2024-2026. - Membri esterni:
- Stefano Caloi, avvocato.
- Confermate Laura Dalla Vecchia, imprenditrice e presidente di Confindustria Vicenza, e Perla Stancari, già prefetto di Verona.
Le parole del rettore Nocini
Il magnifico rettore Pier Francesco Nocini ha espresso soddisfazione per le nuove nomine:
“Esprimo grande soddisfazione per la nomina del nuovo Consiglio di amministrazione del nostro ateneo, chiamato ad assumere scelte strategiche per la crescita e la competitività dell’università di Verona. La presenza all’interno del Cda di membri esterni, figure qualificate e radicate nel territorio che lavoreranno al fianco delle eccellenti rappresentanze interne, permetterà di continuare a lavorare al meglio, garantendo anche una sinergia di intenti e di azioni di cui beneficeranno la comunità accademica e l’intera comunità territoriale”.
Un consiglio per il futuro
Con un mix di eccellenze accademiche e figure esterne di spicco, il nuovo Consiglio di Amministrazione è chiamato a rafforzare il ruolo dell’Università di Verona come polo di innovazione, formazione e crescita per tutto il territorio. Un percorso che mira a consolidare l’ateneo come punto di riferimento accademico e culturale per Verona e oltre.













