Venezia, 25 novembre 2024 – Nonostante un contesto internazionale incerto, il Veneto conferma la sua solidità economica e sociale. Lo evidenzia il Bollettino socio-economico regionale, presentato oggi dal presidente Luca Zaia, che analizza i principali indicatori economici, occupazionali e sociali relativi ai primi otto mesi del 2024.
Economia in crescita e inflazione sotto controllo
Il PIL regionale è previsto in crescita del +0,8% nel 2024 e del +0,9% nel 2025, in linea con le proiezioni nazionali. Sul fronte dei prezzi, l’inflazione nel Veneto si attesta a +0,9% a settembre 2024, il livello più basso dell’anno, grazie alla stabilizzazione dei costi energetici e al rallentamento di settori come trasporti e alloggi.
“Il Veneto dimostra resilienza e capacità di crescita, ponendosi come modello di equilibrio tra sviluppo economico e attenzione al benessere sociale e ambientale,” ha dichiarato il presidente Luca Zaia.
Turismo in aumento: un pilastro dell’economia regionale
I dati confermano il ruolo centrale del turismo: tra gennaio e agosto 2024, gli arrivi sono cresciuti del +2,6% e le presenze del +1,3% rispetto al 2023. Particolarmente dinamico il comparto extralberghiero, che continua a registrare incrementi significativi.
Lavoro: occupazione in crescita oltre i livelli pre-pandemia
Il Veneto si conferma una delle regioni leader in Italia per occupazione: il tasso raggiunge il 70,8% nel secondo trimestre 2024, superando sia la media nazionale (62,3%) che i livelli pre-pandemia del 2019 (67,9%). “Nonostante valori leggermente inferiori ai record del 2023, il mercato del lavoro regionale si mantiene solido,” ha spiegato Zaia.
Sfide e opportunità per il futuro
Il Bollettino segnala anche alcuni aspetti critici:
- Imprese: leggera contrazione nel numero di attività attive nel terzo trimestre 2024 (-0,4% rispetto al 2023), soprattutto nei comparti agricolo e industriale.
- Ambiente: il PM10 resta oltre i limiti consentiti, nonostante segnali di miglioramento nel lungo periodo.
Positivi, invece, i progressi nella sicurezza stradale: nel 2023, gli incidenti con lesioni sono diminuiti del -3,4%, le vittime del -3,7% e i feriti dell’-1,7%.
Riduzione del rischio di povertà
Un dato incoraggiante arriva dal fronte sociale: la percentuale di popolazione a rischio di povertà o esclusione sociale è scesa al 14,1% nel 2023, contro il 22,8% della media italiana. Sebbene circa 700 mila persone siano ancora coinvolte da questa problematica, la ripresa economica e l’occupazione crescente stanno contribuendo a migliorare la situazione.
Un modello di resilienza
“Il Veneto chiude i primi otto mesi del 2024 con segnali positivi su più fronti economici e sociali,” ha concluso Zaia. Il Bollettino regionale sottolinea un equilibrio tra sviluppo economico, attenzione sociale e sostenibilità ambientale, rendendo il Veneto un esempio virtuoso nel panorama italiano.
Il bollettino è scaricabile anche al seguente link: https://statistica.regione.veneto.it/













