Home Articoli Affitti brevi, il Sindaco Tommasi: “Un’accoglienza sostenibile e alleanze per risolvere il problema”

Affitti brevi, il Sindaco Tommasi: “Un’accoglienza sostenibile e alleanze per risolvere il problema”

Condividi


Condividi

Torino, 22 novembre 2024 – Alla 41ª Assemblea ANCI, in corso a Torino, il tema degli affitti brevi è stato al centro del dibattito su Cultura e Turismo, con la partecipazione di sindaci e figure istituzionali di spicco, tra cui Damiano Tommasi, sindaco di Verona. Insieme a colleghi come Mattia Palazzi (Mantova), Pierluigi Biondi (L’Aquila) e Giacomo Possamai (Vicenza), e in presenza del Ministro del Turismo Daniela Santanchè, il sindaco Tommasi ha delineato la complessa situazione che riguarda Verona e molte altre città turistiche italiane.

Verona e il turismo: tra ricchezza culturale e sfide abitative

Con un aumento di 500 locazioni turistiche rispetto al 2023, di cui 300 nel centro storico, Verona si distingue per una costante attrattività turistica grazie a un’offerta variegata: dalla stagione lirica e i concerti in Arena, ai grandi eventi fieristici e congressuali. Tuttavia, questa crescente domanda turistica si scontra con una sfida rilevante: la disponibilità di alloggi accessibili per residenti e lavoratori.

La posizione del sindaco Tommasi

Nel suo intervento, il sindaco Tommasi ha sottolineato la necessità di una legislazione nazionale che definisca un quadro normativo generale per gli affitti brevi. “La tassa di soggiorno non risolve il problema degli affitti turistici, avere le risorse non significa però avere la possibilità di spenderle,” ha dichiarato Tommasi, evidenziando come la gestione delle risorse non sia sufficiente a risolvere la questione.

Tommasi ha inoltre posto l’accento su una visione di accoglienza sostenibile: “I turisti sono sempre i benvenuti, sta a noi creare le infrastrutture adeguate per un’accoglienza sostenibile, che tenga conto delle diverse esigenze e soprattutto metta in rete i vari territori per ottimizzare servizi e risorse.”

Un nuovo approccio per il problema abitativo

Il sindaco ha proposto un approccio sistemico che coinvolga partner istituzionali e privati, con investimenti sull’immobiliare per garantire alloggi a prezzi accessibili ai lavoratori e alle loro famiglie. “Quanto agli affitti brevi, credo sia necessaria una riflessione generale sul tema della convenienza ad affittare a lavoratori e lavoratrici che scelgono di vivere a Verona. La mancanza di alloggi a prezzi accessibili per le famiglie è un problema comune a tutte le città, che ritengo si possa ovviare facendo sistema con partner istituzionali e privati.”

Una sfida nazionale con radici locali

L’intervento di Tommasi ha messo in evidenza come Verona, con i suoi flussi turistici diversificati e una ricca offerta culturale, rappresenti un caso emblematico di una problematica condivisa a livello nazionale. Una sfida che richiede soluzioni innovative e collaborazione tra istituzioni e attori privati per garantire un equilibrio tra turismo, sviluppo economico e qualità della vita per i residenti.



Ti potrebbe interessare...

Ass. Benini inaugura la nuova piazzetta Bra’ Molinari: “da parcheggio a salotto urbano”

Da parcheggio a nuova piazza pedonale nel cuore della città. È stata...

A Verona tre opere di Banksy: al Museo della Radio un piccolo tesoro nascosto

Banksy continua a far parlare di sé in tutto il mondo, tra...

Conto alla rovescia al Platys: tra tre giorni al via le “CRALimpiadi”

Lo sport come leva di aggregazione e lo spirito di squadra che...

Furto di bici in centro, poi l’aggressione: arrestato 21enne marocchino

Tentato furto in pieno centro storico e reazione violenta contro gli agenti....

“Autospurgo