Home Articoli Forza Italia, Lista Tosi e Fare Verona: “Ztl totale e pedonalizzazione centro? Folle partire ad ottore”

Forza Italia, Lista Tosi e Fare Verona: “Ztl totale e pedonalizzazione centro? Folle partire ad ottore”

Condividi


Condividi

 “Ztl totale e pedonalizzazione del centro storico? Siamo contrari, come più volte ribadito servono misure meno drastiche e più ragionevoli. Ma, al netto di questo, è folle far partire il nuovo piano della mobilità e della sosta già da ottobre visti i tanti super cantieri che interesseranno Verona. Le auto da dove passano?”.

A dirlo Forza Italia, Lista Tosi, Fare! e Verona per Tosi. Flavio Tosi, assieme al gruppo politico degli amministratori locali, dal consigliere regionale Alberto Bozza ai consiglieri comunali Luigi Pisa, Salvatore Papadia, Patrizia Bisinella, Barbara Tosi, Antonio Lella e Anna Bertaia, tengono il punto: “Il 20 settembre parte il mega-cantiere filobus di Via XX Settembre, durerà almeno 12 mesi, poi ecco che prenderanno il via quelli in borgo Trento, in Via Mameli, nel frattempo proseguirà l’ormai storico cantiere di Ponte Nuovo. Cerchiamo di capire che così si rischia seriamente di paralizzare la città. In questo contesto sarebbe quantomeno opportuno tenere la Ztl aperta totalmente almeno nelle ore di punta e per l’intera durata del cantiere di Via XX Settembre, altrimenti sulla circonvallazione e in Veronetta ci sarà la paralisi totale della circolazione per un intero anno”.

  Nel merito i tosiani sono da sempre per mantenere le finestre orarie di libero accesso delle auto in Ztl: “Una Ztl totale h 24 invece danneggerà tutti gli esercizi commerciali e le attività professionali di chi il centro lo vive per l’intera giornata quotidianamente, assieme a dipendenti e clienti”. Per quanto riguarda le pedonalizzazioni “non siamo contrari a pedonalizzare alcune vie, ma non lo si può fare in vaste aree del centro come invece ha deciso l’amministrazione Tommasi in nome di una precisa impostazione ideologica che non tiene conto della realtà. Così si creeranno degli enormi disagi ai veronesi, che assaliranno i posti auto di Borgo Trento, Valdonega, Santo Stefano, San Zeno, Veronetta ancor di più di quanto già accade oggi. Con la differenza che dovranno pagarsi la sosta. Ecco allora che il forte sospetto è che tutto questo sia un pretesto per fare cassa e non certo per venire incontro alle esigenze dei residenti del centro. Il parcheggio selvaggio nei quartieri limitrofi al centro? Lo elimini con controlli e multe, non certo cambiando il colore degli stalli, questo invece, lo ribadiamo, serve solo per rimpolpare le casse comunali ai danni dei cittadini”.

  Complessivamente il PUMS di Tommasi – continuano gli esponenti tosiani – “è pura utopia dal momento che non ci sono le pre-condizioni necessarie per attuarlo con efficacia”. Infatti «non è attuabile la Ztl h24 in centro storico, come non lo è l’ampia pedonalizzazione della città antica e la scelta dei soli stalli blu e giallo-blu nei quartieri attorno. Tutto questo lo puoi realizzare solo se offri un’alternativa agli spostamenti in auto, quindi potenziando i mezzi pubblici e i parcheggi scambiatori attorno al centro, in modo da facilitare gradualmente il passaggio dal mezzo privato al mezzo pubblico. La logica Traforo-Filobus e parcheggi scambiatori pensata dall’amministrazione Tosi aveva proprio questo scopo, ma il centrosinistra che oggi governa la città l’ha sempre osteggiata”.



Ti potrebbe interessare...

Ass. Benini inaugura la nuova piazzetta Bra’ Molinari: “da parcheggio a salotto urbano”

Da parcheggio a nuova piazza pedonale nel cuore della città. È stata...

A Verona tre opere di Banksy: al Museo della Radio un piccolo tesoro nascosto

Banksy continua a far parlare di sé in tutto il mondo, tra...

Conto alla rovescia al Platys: tra tre giorni al via le “CRALimpiadi”

Lo sport come leva di aggregazione e lo spirito di squadra che...

Furto di bici in centro, poi l’aggressione: arrestato 21enne marocchino

Tentato furto in pieno centro storico e reazione violenta contro gli agenti....

“Autospurgo