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Prime varianti al piano degli interventi, il documento all’esame del Consiglio comunale

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Gestione del territorio, l’amministrazione annuncia l’arrivo di alcune varianti all’attuale Piano degli Interventi, che non possono essere rimandate al più ampio processo di adeguamento della strumentazione urbanistica comunale avviata nei mesi scorsi con l’approvazione delle Linee Programmatiche.

Rischio sismico, logistica, standard urbanistici a verde, sono queste alcune delle aree tematiche su cui le varianti interverranno con azioni di manutenzione e aggiornamento rispetto al Piano degli interventi vigente.

Si procede quindi in parallelo su due diversi livelli di revisione. Da un lato, la revisione della strumentazione urbanistica comunale secondo gli indirizzi e gli obiettivi strategici che definiscono la nuova idea di città di questa Amministrazione, una città che si prende cura di ogni sua componente per garantirne l’equilibrio necessario alla sua vitalità, una città inclusiva, accessibile, accogliente e ospitale, vocata alla prossimità dei servizi, al senso di comunità, alla coesione sociale e allo sviluppo sostenibile, ambientalmente responsabile, culturalmente vivace e aperta e che valorizza i propri tesori paesaggistici e monumentali.

Dall’altro vengono avviate alcune azioni di aggiornamento e revisione parziale del Piano degli Interventi nella sua componente regolativa, ciò per aggiornare il piano alle avvenute trasformazioni, per adeguarlo a sopraggiunte normative sovraordinate, per chiarire alcuni aspetti della normativa di difficile interpretazione, per migliorare alcune procedure e per risolvere criticità contingenti. 

Ad esempio verranno recepiti gli studi di microzonazione sismica di 2° e 3° livello di recente elaborazione, verrà affrontato il tema dell’impatto sul territorio dell’attività logistica e la sua regolamentazione in termini di standard e di oneri di urbanizzazione.

Verranno anche rivisti i criteri per la monetizzazione delle aree verdi al fine di limitarne il ricorso, vincolando tali fondi alla creazione di aree verdi programmate, misura questa che si inserisce tra quelle avviate e previste in risposta all’emergenza climatica in atto.

Tecnicamente si procederà per varianti singole ma anche per gruppi laddove possibile per omogeneità di tematica.

Il documento del Sindaco che illustra le varianti in programma verrà illustrato nel corso dei una specifica seduta del Consiglio comunale come previsto dalla vigente normativa regionale.



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