“Oggi, 12 luglio 2023, il Parlamento ha approvato con 336 voti favorevoli, 300 voti contrari e 13 astenuti la Nature Restoration Law. Testo normativo di enorme importanza a garanzia della sostenibilità per i cittadini del continente europeo – spiega Chiara Tosi Coordinatrice Veneto della LIPU -. La legge prevede tra l’altro il ripristino almeno del 20% delle aree terrestri e marine, una serie di strumenti per evitare ulteriori deterioramenti, la demolizione delle barriere artificiali lungo i fiumi, la reintroduzione di elementi naturali nell’agricoltura a beneficio della biodiversità sia per quanto riguarda gli insetti impollinatori che gli uccelli”.
“Si parla poi di protezione delle foreste e arricchimento del patrimonio arboreo nelle città. Siamo in un momento storico in cui i cambiamenti climatici portano ad eventi come la siccità, le alluvioni ed altri fatti disastrosi. Per la nuova visione della natura, introdotta dall’Europa, in Italia si sono mobilitate 150 organizzazioni con l’adesione di scienziati e di personaggi del mondo della cultura come Luca Mercalli, Paolo Rumiz, Dacia Maraini e tanti altri. Il programma ambizioso di proteggere il patrimonio naturale e la sua bellezza va oltre i confini italiani diventando regola inderogabile per tutti i paesi dell’Unione Europea. Gli studi della Commissione Europea affermano che a seguito dell’adozione di questo provvedimento per ogni euro investito in ripristino della natura si avrà un ritorno tra i 9 e i 38 euro derivanti da servizi ecosistemici migliori”.













