Si celebra oggi, giovedì 22 giugno 2023 presso la Caserma «A. Martini», la ricorrenza del 249° Anniversario della fondazione del Corpo, alla presenza del Colonnello t.ST Vittorio Francavilla, Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Verona e delle massime Autorità locali.
Di seguito un consuntivo dei principali risultati di servizio conseguiti negli ultimi 17 mesi.
GDF: IMPEGNO “A TUTTO CAMPO” CONTRO LA CRIMINALITA’ E A TUTELA DI CITTADINI E IMPRESE
Nel 2022 e nei primi cinque mesi del 2023, i reparti dipendenti del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Verona hanno eseguito 2.991 interventi ispettivi e 1.097 indagini per contrastare gli illeciti economico-finanziari e le infiltrazioni della criminalità nell’economia: un impegno “a tutto campo” a tutela di famiglie e imprese, destinato ad intensificarsi ulteriormente per garantire la corretta allocazione delle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
CONTRASTO DELLE FRODI SUI CREDITI D’IMPOSTA E DELL’EVASIONE FISCALE
Le attività investigative e di analisi sui crediti d’imposta agevolativi in materia edilizia ed energetica hanno permesso di accertare frodi per oltre 95 milioni di euro.
Sono stati individuati 89 evasori totali, ossia esercenti attività d’impresa o di lavoro autonomo completamente sconosciuti al fisco (alcuni dei quali operanti attraverso piattaforme di commercio elettronico), e 948 lavoratori in “nero” o irregolari.
Scoperti, inoltre, 11 casi di evasione fiscale internazionale, principalmente riconducibili a stabili organizzazioni occulte, a manipolazioni dei prezzi di trasferimento, a residenze fiscali fittizie e all’illecita detenzione di capitali oltreconfine.
I soggetti denunciati per reati tributari sono 325, di cui 4 tratti in arresto. Il valore dei beni sequestrati quale profitto dell’evasione e delle frodi fiscali è di oltre 12 milioni di euro ed ingenti sono le proposte di sequestro tuttora al vaglio dell’Autorità giudiziaria.
Sono state avanzate 50 proposte di cessazione della partita Iva e di cancellazione dalla banca dati Vies nei confronti di soggetti economici connotati da profili di pericolosità fiscale.
I 57 interventi in materia di accise e a tutela del mercato dei carburanti hanno permesso di sequestrare circa 28 mila chilogrammi di prodotti energetici.
58 sono, invece, i controlli in materia doganale sulle merci introdotte sul territorio nazionale in evasione d’imposta, contraffatte o in violazione delle norme sulla sicurezza, cui vanno ad aggiungersi 298 controlli ai fini C.I.T.E.S. sul controllo del commercio internazionale di specie animali e vegetali protette.
Le attività di contrasto al contrabbando hanno portato al sequestro di 204 kg di tabacchi lavorati esteri e alla denuncia di 2 soggetti.
Nel settore del gioco illegale e irregolare sono stati eseguiti 84 controlli e verbalizzati 166 soggetti, che hanno permesso di irrogare conseguenti sanzioni amministrative ed una denuncia.
TUTELA DELLA SPESA PUBBLICA
L’attività della Guardia di Finanza di Verona nel comparto della tutela della spesa pubblica è orientata a vigilare sul corretto utilizzo delle risorse nazionali e dell’Unione europea per la realizzazione di interventi a sostegno di imprese e famiglie.
Le direttive operative impartite per il corrente anno mirano, in particolare, al presidio dei progetti e degli investimenti finanziati con le risorse PNRR. Ciò anche in ragione del ruolo affidato al Corpo nell’ambito del sistema di governance del Piano.
Complessivamente, in tale arco temporale sono stati svolti dai reparti scaligeri 472 interventi nel settore, cui si aggiungono 157 indagini delegate dalla magistratura – penale e contabile – ed europea (EPPO), al cui esito sono stati denunciati alla A.G. 251 soggetti e segnalati alla Corte dei conti 13 responsabili in relazione all’accertamento di danni erariali per oltre 16,5 milioni di euro.
Nell’ambito delle frodi scoperte ai danni delle risorse dell’Unione europea, le somme oggetto di assegnazione irregolare ammontano ad oltre 53 milioni di euro, mentre i contributi indebitamente richiesti o concessi relativi ai finanziamenti nazionali, alla spesa previdenziale e assistenziale sono pari a 12,8 milioni di euro.
In materia di reddito di cittadinanza sono stati eseguiti 167 controlli, tutti selettivamente orientati grazie a mirate analisi di rischio sviluppate dalla Componente speciale, che hanno consentito di accertare contributi indebitamente richiesti e/o percepiti per oltre 1,2 milioni di euro, e denunciare 140 responsabili.
Un impegno importante è stato dedicato al controllo degli appalti, anche in ragione del ruolo che rivestono tali procedure nell’ambito del PNRR, in relazione al quale sono state monitorate procedure contrattuali per oltre 58,7 milioni di euro, di cui circa 55 milioni riferibili a investimenti finanziati con risorse del PNRR.
L’azione del Corpo nel contrasto ai fenomeni corruttivi e ad altri delitti contro la Pubblica Amministrazione è stata svolta facendo leva sulle peculiari potestà investigative che connotano la polizia economico-finanziaria e sviluppando indagini strutturate, di natura tecnica, finanziaria e patrimoniale, volte a ricostruire le regie criminali e il ruolo dei soggetti coinvolti. In tale comparto, sono state denunciate 9 persone.
CONTRASTO ALLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA ED ECONOMICO-FINANZIARIA
In materia di riciclaggio e autoriciclaggio sono stati eseguiti 44 interventi, che hanno portato alla denuncia di 130 persone, di cui 3 tratte in arresto, e al sequestro di beni per un valore di circa 16 milioni ed ingenti sono le proposte di sequestro al vaglio dell’Autorità giudiziaria.
Sono state analizzate 423 segnalazioni di operazioni sospette.
Sono stati poi eseguiti in ambito aeroportuale 284 controlli volti a verificare il rispetto delle norme sulla circolazione transfrontaliera di valuta da parte dei soggetti in entrata e/o in uscita dal territorio nazionale, accertando movimenti di capitali in contante per oltre 2,2 milioni di euro e 42 violazioni.
In materia di reati fallimentari e del codice della crisi d’impresa il valore totale dei patrimoni distratti accertato è di oltre 90 milioni di euro.
Nell’ambito del contrasto al crimine organizzato è stata conclusa un’indagine che ha permesso di denunciare all’Autorità Giudiziaria 3 soggetti, tutti colpiti da provvedimenti restrittivi della libertà personale.
In applicazione della normativa antimafia, sono stati sottoposti ad accertamenti patrimoniali 93 soggetti, con l’applicazione di provvedimenti di sequestro per circa 5 milioni di euro. Ammonta, invece, a circa 12,5 milioni di euro il valore dei beni mobili, immobili, aziende, quote societarie e disponibilità finanziarie proposti all’Autorità Giudiziaria per l’applicazione delle misure ablatorie.
Tra questi, ai sensi del Codice Antimafia, si annoverano 6 misure di prevenzione nei confronti di soggetti connotati da c.d. “pericolosità economico-finanziaria” in relazione ai quali sono state avanzate proposte di sequestro per oltre 8,5 milioni di euro.
Ulteriori 709 accertamenti sono stati svolti su richiesta dalla locale Prefettura in funzione del rilascio della documentazione antimafia i cui esiti hanno contribuito all’emissione da parte della predetta Autorità, nel periodo considerato, di 13 «interdittive antimafia».
Con particolare riferimento al contrasto del traffico e spaccio di sostanze stupefacenti nel territorio veronese, i controlli e le indagini svolte hanno permesso di sequestrare 347,5 chilogrammi di stupefacenti (232 kg di cocaina, 3 kg di eroina, 111 kg tra hashish e marijuana e 1,5 kg di altre droghe) con la denuncia di 97 soggetti (di cui 28 tratti in arresto) e la segnalazione di 397 persone all’Autorità Prefettizia.
Sul versante della contraffazione e abusivismo commerciale sono stati eseguiti oltre 194 interventi e 58 deleghe dell’Autorità Giudiziaria, sottoponendo a sequestro oltre 500 mila articoli di prodotti industriali contraffatti, con falsa indicazione del made in Italy o non sicuri, e denunciando 52 soggetti.
CONCORSO NEI SERVIZI DI ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA
Il controllo del territorio è assicurato attraverso un dispositivo d’intervento unitario, che prevede l’integrazione tra le componenti territoriale, investigativa e speciale del Corpo.
La Guardia di Finanza, sulla base delle Direttive della locale Autorità Prefettizia, ha concorso, attraverso la componente specializzata Anti Terrorismo Pronto Impiego – AT-P.I. (i c.d. «Baschi Verdi»), al mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica, in occasione di eventi o situazioni che hanno interessato il territorio provinciale.
Nel 2022, la Guardia di Finanza di Verona ha impiegato complessive 1.472 giornate/uomo in servizi di ordine pubblico in occasione di manifestazioni, eventi sportivi e fieristici, consessi internazionali e altri eventi. Tale impegno, che sta continuando anche nel 2023, ha portato ad un impiego complessivo di 489 giornate/uomo in servizi di ordine pubblico.
Infine, il Corpo nell’ambito del servizio di pubblica utilità «117» ha ricevuto 416 segnalazioni telefoniche ed ha impiegato, nella provincia scaligera, 2.049 pattuglie (tra componente territoriale e specializzati AT-P.I.) di cui 511 in orario notturno per un totale di 4.842 militari.













