160 chili di droga abilmente nascosti dentro alcuni sacchi di lana grezza hanno viaggiato dal Marocco fino al porto di Genova dove sono stati però scoperti e questa mattina la Polizia ha arrestato tre persone residenti in provincia di Verona con l’accusa di concorso in importazione di stupefacenti, aggravata dall’ingente quantità, a riportarlo l’Ansa.
Le indagini, coordinate dalla Direzione distrettuale antimafia della procura di Genova sono partite un anno fa dopo il sequestro in porto del carico nascosto in un container proveniente dal Marocco e destinato a una ditta con sede nella provincia veronese. Gli investigatori della squadra mobile, grazie al contributo degli uomini dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli, sono riusciti a isolare alcuni containers sospetti tra le migliaia che ogni giorno transitano nel porto cittadino.
I funzionari del reparto Antifrode dell’Ufficio delle Dogane di Genova hanno incrociato i dati relativi al traffico merci restringendo la ricerca a un numero ridotto di contenitori da passare al setaccio. Grazie allo scanner dello scalo genovese è stato individuato il carico giusto. All’interno di quattro balle sono stati trovati e sequestrati i 700 panetti di hashish.













