“L’assessore Tommaso Ferrari chieda scusa ai cittadini veronesi che oggi sono rimasti bloccati per ore in coda in una città bloccata dal traffico e si dimetta, per evidenti incapacità di gestire una criticità che da mesi era nota a tutti tranne evidentemente all’amministrazione comunale, che se n’è occupata male e con ampio ritardo”.
Lo dicono il consigliere comunale Nicolò Zavarise e il responsabile cittadino della Lega Filippo Rando, alla luce di quanto avvenuto oggi nel primo vero test sull’impatto alla viabilità cittadina causato dai cantieri per la filovia.
“Avevamo già denunciato un’evidente problema legato alla comunicazione”, attacca Zavarise. “Criticità del genere non si possono risolvere con un paio di articoli sulla stampa o attraverso una pagina sul sito del comune. Serviva una massiccia campagna di comunicazione da far partire con largo anticipo, coinvolgere i quartieri. Incredibile sentire gli appelli del sindaco a ‘partire di casa prima del solito e a cambiare le strade di percorrenza abitudinarie’ e dell’assessore Ferrari ‘di informarsi’ come se fossero i cittadini a dover fare il lavoro degli amministratori comunali”.
Alza il tiro il responsabile cittadino della Lega Filippo Rando “Palese la totale incompetenza della giunta nella gestione di un’opera così impattante, che ha considerato in modo del tutto superficiale l’impatto dei cantieri sul traffico cittadino. Anche in questa circostanza l’amministrazione Tommasi si dimostra inadeguata. In primis l’assessore Ferrari che ancora una volta non si dimostra all’altezza della situazione. La città è paralizzata più che per i cantieri per la sua mancanza di preparazione, auspico che questo non sia un altro dei suoi esperimenti che i cittadini veronesi si ritroveranno a subire, serve competenza e serietà. Chi non è in grado di gestire la città faccia la cortesia di dimettersi”.













