Terza seduta di Consiglio comunale dedicata all’esame del bilancio di previsione 2023. Questa sera l’assessore al Bilancio Michele Bertucco è intervenuto in aula per la replica.
“Si sa che la gente da buoni consigli quando non può più dare il cattivo esempio – ha sottolineato l’assessore Bertucco, citando il cantautore italiano De Andrè -. Nel caso del dibattito sul bilancio ho sentito illustrare da chi ha amministrato la città negli ultimi 15 anni come portare avanti grandi opere ed interventi che, paradossalmente, prima di oggi non sono state concretizzate. Credo che il bilancio vada affrontato e discusso sui temi specifici, ma non ho rilevato da parte delle minoranze una valutazione in tal senso, anzi. C’è stato qualche ex sindaco che ha evidenziato come in questi primi mesi di amministrazione non si sia ancora fatto nulla, quando nella realtà abbiamo raggiunto già importanti risultati, come il finanziamento dei parcheggi Est e Ovest la cui realizzazione è vincolante al progetto Filobus, ma che prima di questa amministrazione non erano stati inseriti. Vi è poi l’ampliamento del Parco Santa Teresa e interventi diversi in ambito di edilizia scolastica e strade e giardini. Possono essere stati fatti degli errori, ma alla base di tutto vi è la forte volontà condivisa di sindaco e giunta di lavorare insieme e al meglio per il bene della città e di tutta la comunità veronese. Quello da noi presentato è un bilancio particolarmente attento alle esigenze avanzate dai cittadini in questo momento. La volontà è di intervenire dando particolare attenzione alle fasce più deboli e a chi è in difficoltà”.
Collegati alla delibera 1103 emendamenti di cui 560 sono stati dichiarati ammissibili dagli uffici.
Accolti dall’assessore Bertucco 54 emendamenti, di cui 44 della maggioranza e 10 della minoranza.
Al termine del dibattito è iniziata in aula la votazione dei restanti emendamenti ammissibili collegati.
Ad inizio seduta, all’unanimità con 31 voti favorevoli, è stato approvato lo Schema di Convenzione per la costituzione e il funzionamento dell’Area urbana di Verona. Il documento, come evidenziato dalla vicesindaca con delega anche alla Pianificazione urbanistica Barbara Bissoli, ha lo scopo di sancire l’impegno dell’Area urbana per la coprogettazione e attuazione della Strategia Integrata di Sviluppo Urbano Sostenibile.
A garanzia del consenso degli enti coinvolti, ciascun Comune parte dell’Area urbana deve infatti sottoscrivere una convenzione, che definisca dettagliatamente i rapporti tra i Comuni coinvolti (Villafranca di Verona, San Giovanni Lupatoto, Bussolengo, Sona, Pescantina, San Martino Buon Albergo, Sommacampagna, San Pietro in Cariano, Castel d’Azzano). Tale convenzione ha lo scopo di certificare la solidità dell’impegno dell’Area e rappresenta uno strumento di mutua tutela per tutti i Comuni partecipanti, garantendo la buona governance della SISUS (Strategia Integrata di Sviluppo urbano sostenibile). Per rispondere concretamente a tali finalità, la convenzione deve essere regolarmente sottoscritta da tutti i rappresentanti legali dei Comuni parte dell’Area urbana e deve contenere gli elementi utili a garantirne il corretto funzionamento. All’area urbana di Verona è stata assegnato un contributo di 21.339.532 euro.
La Giunta regionale nel 2021 ha approvato la deliberazione di “Programmazione 2021-2027 obiettivo ‘Investimenti a favore dell’occupazione e della crescita’: approvazione della proposta del Programma Regionale Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (PR FESR) e della proposta del Programma Regionale Fondo Sociale Europeo + (PR FSE+) del Veneto per il periodo 2021-2027”.
Il PR Veneto FESR stabilisce, tra l’altro, le strategie, le priorità e gli obiettivi specifici da perseguire in merito allo Sviluppo urbano della Regione come indicato dall’Agenda urbana europea, dai Regolamenti dei Fondi Strutturali e di Investimento europei e dall’Accordo di Partenariato nazionale.













