“La visita a Vinitaly della presidente del Consiglio Meloni conferma l’attenzione del governo al comparto fieristico e al mondo del vino, con uno sguardo proiettato verso i giovani e al ricambio generazionale. C’è visione comune e assieme faremo quadrato per difendere l’identità e la cultura delle nostre eccellenze agroalimentari”.
Lo dice il Presidente della Regione del Veneto accogliendo oggi a Verona, alla 55esima edizione di Vinitaly, il Capo del Governo. Assieme hanno visitato lo stand del ministero dell’Agricoltura, sovranità alimentare e foreste e saranno successivamente allo stand della Regione del Veneto. Nel corso della giornata parteciperanno ad altri eventi istituzionali.
“Questo Vinitaly sta dimostrando di essere l’edizione della rinascita. Da qui poniamo le basi per far decollare una serie di progetti che interessano il territorio e la sua valorizzazione – prosegue il Governatore -. Parlo di iniziative legate al mondo Unesco, di piani di potenziamento degli scambi commerciali, di promozione sportiva e turistica. Il Veneto offre numerose opportunità che vanno sfruttate e valorizzate per confermarci prima regione d’Italia per arrivi e presenze turistiche”.
“Una presenza doverosa – ha detto il premier Meloni –, non la prima qui a Vinitaly, ma a maggior ragione non potevo mancare ora da presidente del Consiglio dei ministri. Perché il vino rappresenta una filiera fondamentale della nostra economia e cultura, che vale oltre 30 miliardi di euro, impiega più di 870mila addetti ed è primo nella bilancia commerciale del nostro Made in Italy. Questo comparto funziona grazie alla capacità di mettere insieme tradizione che arriva da molto lontano e modernità. E per questo l’impegno del governo va nella doppia direzione di provvedimenti a sostegno delle imprese e dei giovani che proprio questa mattina vengono premiati in fiera».
Meloni, infatti, nella mattinata, ha preso parte anche alla premiazione del 7° Concorso Enologico Istituti Agrari d’Italia 2023, organizzato dal ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste.













