A Garda, quarta edizione, mille partecipanti. Partenza da Lungolago Regina Adelaide, arrivo a Pesina (Caprino Veronese). Nel mezzo un percorso di quasi cento chilometri lungo le strade che circondano il sud est del Lago ed il suo entroterra. Una prova sportiva e una grande testimonianza di bellezza. Dal Lago alla Val d’Adige e ritorno. Sono le coordinate della Granfondo Garda Bottecchia che domenica prossima segnerà l’apertura della stagione ciclistica. Una stagione che ha Garda come cuore.
“Abitualmente portiamo gare ciclistiche sul Garda in periodi destagionalizzati – spiega Ivan Cristofaletti, organizzatore della Granfondo -. Il sette maggio raddoppiamo con la MTB Garda Marathon che, partendo sempre da Garda, coinvolgerà i territori di Torri, Costermano e Bardolino. Per l’outodoor questo territorio è il massimo. Siamo sul podio dei luoghi migliori di tutta Italia”.
E a margine delle competizioni sportive c’è un territorio che ha deciso di mettere le sue caratteristiche a servizio del cicloturismo, diventandone il paradiso.
Infinte, per gli amanti, le possibilità. Partendo dalla piazza del paese, i percorsi ciclistici sono collegati alle più importanti ciclovie europee, come la Ciclovia del Sole che, inserita nell’EuroVelo Nr. 7 (Sun Route), collega Capo Nord a Malta passando da San Candido, Peschiera, Bologna e Palermo, o la Ciclovia del Po, parte di EuroVelo Nr. 8 (Mediterranean Route), la quale, attraversando Savona, Torino, Rovigo e Venezia, si spinge dall’Andalusia fino alla Grecia.
Ci sono poi percorsi ciclabili adatti a tutti e che conducono al Monte Baldo, alla Val d’Adige, alla Valpolicella, a Verona e Peschiera del Garda, a Valeggio Sul Mincio. Con un piccolo traghetto, attraversando il lago, si può poi raggiungere la sponda lombarda con la propria bicicletta.
“Garda è un paese che si presta benissimo a ospitare i cicloamatori grazie alla conformazione del territorio e ai punti panoramici che può offrire”, spiega l’assessore al Turismo e Manifestazioni Giovanna Rizzi.
“Per questo motivo si è deciso di investire nel cicloturismo. Per far conoscere la nostra realtà e per promuovere un turismo ecosostenibile. Abbiamo tanti progetti nel cassetto. Uno su tutti, la realizzazione di una prima porzione di pista ciclabile di collegamento con Costermano sul Garda”.













