Oggi, 50 anni fa, fu pubblicato “Dark Side of the Moon”, l’iconico album dei Pink Floyd che ha venduto cinquanta milioni di copie ed è rimasto 950 settimane nella Billboard 200, e il Museo della Radio lo vuole ricordare con delle “extra date”.
Da oggi ogni mercoledì della settimana il Museo, che si trova in piazza Bra, sarà ad ingresso libero per deliziare veronesi e turisti con lo spazio culturale visionario che in città mancava.
Comunicazione, Arte e futuro: da Andy Warhol a Kaith Haring, Steve Jobs, Guglielmo Marconi e Banksy; tutti esponenti del ‘900 comunicativo raccolti in una porzione di nicchia nel cuore della città.
La storia del secolo scorso abita a Verona e il Museo della Radio la vuole descrivere in maniera iconica allineandosi con la visione della cultura trasversale, inclusiva e accessibile a tutti supportati dalla web radio che da Verona trasmetterà in ogni angolo del mondo, grazie a colui che ha reso possibile la connessione globale, Guglielmo Marconi.
“Con questi simboli iconici trasversali vogliamo contribuire concretamente con dei contenuti importanti ad incrementare qualitativamente il bagaglio turistico veronese. Chi passa dalla Galleria può vivere un’esperienza immersiva e portarsi a casa una Verona che non avrebbe immaginato”, spiega Francesco Chiantera, curatore del Museo.















