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Scuola dell’infanzia di San Massimo: disatteso il patto di sussidiarietà, ora interviene il Comune

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L’assessora all’Istruzione Elisa La Paglia fa il punto in merito al cantiere che da alcuni mesi sta interessando la scuola dell’infanzia di San Massimo. In particolare, risponde alle segnalazioni effettuate da parte di alcuni genitori, che lamentano ritardi nei lavori e disagi per i bambini.

“La ritinteggiatura e rifinitura – evidenzia l’assessora La Paglia – era prevista secondo gli accordi di un Patto di sussidiarietà proposto nel 2021 al Comune da scuola e genitori, che si erano proposti per effettuare le opere necessarie. Purtroppo questo non è avvenuto e i genitori si sono ritirati, consapevoli che l’impegno richiesto era superiore a quanto immaginato.
E’ un cantiere che abbiamo ereditato dalla precedente Amministrazione, le cui tempistiche sono sempre state puntualmente illustrate sia al personale sia alle famiglie. Il ritardo, non riconducibile al crono programma lavori, è collegato solo al mancato intervento programmato dei genitori. Ci siamo trovati ad intervenire immediatamente per risolvere il problema”.

I lavori saranno ora eseguiti a carico del Comune, con un aggravio di spesa di ulteriori 15 mila euro. La volontà è quella di rendere di nuovo fruibile la scuola nel minor tempo possibile, proprio per non generare ulteriori disagi alle famiglie e ai piccoli, ora ospiti presso altre scuole. Giovedì scorso è stato effettuato un sopralluogo con la dirigente ed una rappresentante dei genitori, per concordare la conclusione dei lavori. Ci sarà a breve un’assemblea con i genitori per capire come loro voglio terminare questa fase e in quali forme vogliono collaborare ancora con il Comune, visto che sono stati sempre molto attivi e disponibili.

“Se la rinuncia fosse avvenuta prima – sottolinea l’assesora -, queste settimane di riprogrammazione e di riassegnazione dei lavori non ci sarebbero state, e saremmo stati in grado di intervenire senza questi tempi dovuti all’assegnazione dell’incarico a titolo oneroso. C’è la massima attenzione sul tema. Per quanto riguarda il reinserimento scolastico, come di prassi, si dovrà attendere un periodo di chiusura della scuola, quindi una festività per installare il mobilio nelle classi”.



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