Sol&Agrifood 2023 si apre al mondo dei sidri dopo l’ottima accoglienza ottenuta durante la degustazione durante l’ultima edizione della rassegna dei prodotti di tre aziende leader del settore.
A partire dal prossimo anno, all’olio extravergine di oliva, alle birre artigianali e alle produzioni di qualità si aggiunge il sidro. Il prodotto a base di mele sarà uno dei protagonisti della 27^ edizione del salone internazionale dell’agroalimentare di qualità in programma a Veronafiere dal 2 al 5 aprile, in contemporanea con la 55^ edizione di Vinitaly.
Il “vino di mele” è una realtà ben radicata nel territorio e ha una lunga tradizione che è stata riscoperta solo recentemente. Rispetto al passato in cui il sidro era solo una bevanda alcolica dolce, oggi si riscoprono profumi e sapori collegati alle varietà e all’età degli alberi. È forte il legame con il territorio delle aziende agricole che oggi producono questo prodotto, come anche la loro voglia di innovazione.
La produzione di sidro di mele in Italia è diffusa in quasi tutte le regioni settentrionali. Il Bel paese è il 5° produttore di bevande fermentate con un valore della produzione di 60 milioni di euro. I dati IWSR indicano una crescita del volume dell’8% nel 2021. I mercati chiave di vendita sono il Regno Unito e l’Irlanda, ma esistono anche mercati emergenti come l’Africa che, nel 2021, è cresciuta del 50%.
Sol&AgriFood si conferma il luogo perfetto per l’incontro tra domanda e offerta, un’occasione in cui gli espositori possono raccontare i propri prodotti ai compratori e agli operatori attraverso masterclass, degustazioni, educational e attraverso la collaborazione della Federazione internazionale cuochi.
Infine, attraverso il nuovo B/Open posizionato all’interno del Padiglione, è stata ampliata l’offerta di iniziative rivolte al biologico completando la filiera già presente con Vinitaly Bio. Le due iniziative si configurano come un vero e proprio polo d’eccellenza del comparto wine&food sostenibile.













