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Banco Bpm, 25 mila euro per coprire le spese scolastiche dei bambini ucraini ospiti a Verona

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L’Amministrazione comunale ha ricevuto oggi un finanziamento di 25 mila euro da parte di Banco Bpm a favore di bambini ucraini ospiti nelle scuole comunali.

Grazie a questa somma, il Comune potrà erogare gratuitamente i servizi scolastici a 25 bambini ucraini che frequentano le scuole dell’infanzia, le elementari e le medie pubbliche. Un sostegno necessario per la copertura rette scolastiche e che garantirà ai bambini educazione e socializzazione, particolarmente importanti in questo momento delle loro vite.

“Prosegue la collaborazione con un questa importante istituzione, che ringraziamo per la sensibilità dimostrata in questi anni con il progetto rivolto alle scuole – afferma l’assessore alle Politiche educative Elisa La Paglia -. Quest’anno l’attenzione è speciale, perché è rivolta ai bambini che sono scappati dalla guerra con le loro famiglie. Il contributo permette al Comune di fornire gratuitamente i servizi della mensa, del trasporto e la fornitura dei libri, sollevando le famiglie da tali spese”.

La Banca vanta un’importante tradizione legata al mondo scolastico, a cui per anni ha distribuito il diario per gli alunni delle elementari e la cosiddetta “mosina” per educare i più piccoli al valore del denaro. Col passere degli anni il Banco Bpm ha deciso di indirizzare le proprie risorse in altri progetti, in base alle necessità e alle richieste degli istituti scolastici e delle famiglie. A partire dal 2018, si è schierato al fianco del Comune per rispondere alle esigenze delle scuole pubbliche finanziando materiale didattico di vario genere, trasformatosi durante la pandemia in strumenti tecnologici per favorire la Dad e in dispositivi sanitari. Oggi l’attenzione è rivolta ai bambini in fuga dal conflitto ucraino.

“Quest’anno il contributo è stato pensato per dare supporto alle famiglie ucraine e consentire l’inserimento scolastico dei bambini – spiega Alberto Melotti della Direzione Territoriale Verona- Nord Est di Banco BPM -. Ci è arrivato un invito da parte del Comune e abbiamo risposto positivamente. Il contributo di quest’anno andrà infatti a coprire le spese dei servizi scolastici e in alcuni casi anche del materiale didattico. Un aiuto concreto che siamo lieti di rinnovare nel giorno della festa di santa Lucia che per tradizione è la festa dei bambini. In questo modo ci è stato possibile confermare l’impegno che da anni dedichiamo al Progetto Scuole, che promuoviamo dal 2018 e che ci ha consentito di sostenere le necessità di tante scuole in tutta Italia non solo per l’ammodernamento tecnologico ma anche, con la pandemia, di contribuire alle spese per la strumentazione per la DAD e l’acquisto del materiale sanitario necessario per l’igiene dell’ambiente scolastico”.



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