Mondiali d’Italia ’90, a 30 anni dagli espropri per la realizzazione delle opere urbanistiche, il Comune di Verona è chiamato a risarcire oltre 2 milioni e mezzo di euro ai privati.
Per far fronte a questo nuovo e importante impegno, la Giunta, su proposta dell’assessore al Bilancio Michele Bertucco, ha avanzato due proposte di delibera per il riconoscimento di un debito fuori bilancio pari alla cifra da corrispondere. Si tratta di 1.888.624 euro da riconoscere alla ditta Agricola Cooperativa San Massimo Società cooperativa per l’esproprio di 2.700 mq effettuato in occasione della realizzazione della strada Mediana a San Massimo. Inoltre, 805.780 eur da corrispondere ai privati Fiorio e Recchia per l’area di 7.500 mq espropriati dal Comune per consentire la realizzazione dei parcheggi A, B, C, del Palazzetto tennis-tavolo in zona Stadio e della Tangenziale Ovest.
“Si tratta di debiti collegati agli interventi effettuati per i Mondiali del ’90 – ha evidenziato l’assessore Bertucco –, parliamo quindi di epoche storiche e politiche molto lontane. Si tratta ora di approvare il riconoscimento di debito fuori bilancio per la copertura di oltre 2 milioni e mezzo euro di sentenze, che il Consiglio comunale dovrà approvare. Chiuderemo così delle vicende che si sono trascinate per tantissimi anni. Dovremo utilizzare l’avanzo di amministrazione libero per poter procedere perché, se non lo facessimo nella prima seduta utile, continuerebbero ad aumentare gli interessi a scapito e a sfavore dei cittadini veronesi”.













