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L’olio spiegato ai bambini nelle scuole e in ospedale attraverso il gioco

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L’olio spiegato ai bambini. Presentato oggi al Mercato Coperto di Campagna Amica, il nuovo progetto di Coldiretti Verona che si inserisce all’interno del progetto Semi’nsegni “La merenda salutare”. L’obiettivo è quello di far conoscere ai più piccoli le virtù salutari dell’olio extravergine di oliva attraverso il gioco e grazie a una mascotte a forma di oliva.

Alla presentazione hanno partecipato la vice presidente Coldiretti Verona Franca Castellani, Roberta Ruggeri di AIPO Verona, la referente progetto Concorso Scuola Coldiretti Verona Semi’segni “La merenda salutare” Stefani Barana, il vice presidente ABEO Pietro Battistoni e l’imprenditrice agricola e produttrice di olio Monica Vaccarella.

I bambini avranno l’occasione di imparare come si produce l’olio extravergine di oliva, le sue caratteristiche organolettiche, gli aspetti nutrizionali e i benefici alla salute di un consumo regolare nell’ambito di una alimentazione sana. L’iniziativa si
inserisce nel progetto “Semi’nsegni, educazione civica ambientale e alimentare – Una merenda salutare” di Coldiretti Verona che
quest’anno coinvolge 34 scuole primarie, 90 classi e circa 1600 bambini.

“I bambini hanno una memoria visiva eccezionale oltre a curiosità e fantasia – commenta Monica Vaccarella -. Per tali ragioni ho pensato di realizzare una mascotte a forma di oliva per rendere più interessante il racconto sulle olive e sull’olio per poi proporre la merenda sana e genuina di una volta: pane e olio. Io dico sempre che: l’olio extravergine di oliva è vita,
farlo è un’arte, parlarne è cultura ma con i bambini è gioia di vivere”.

“Sono anni – evidenzia Stefania Barana – che realizziamo progetti nelle scuole perché riteniamo fondamentale sensibilizzare le nuove generazioni all’adozione di buone abitudini alimentari, alla stagionalità dei prodotti e al rispetto dell’ambiente. I laboratori per i bambini uniscono la manualità ai cinque sensi con l’assaggio dei prodotti locali come l’olio. In questo modo è possibile trasmettere alle famiglie una cultura che renda le persone più consapevoli e responsabili degli stili di vita sani e di conseguenza orientati ad acquisti di prodotti freschi, naturali e del territorio, che non devono percorrere grandi distanze con mezzi inquinanti e subire lunghi trasporti prima di giungere sulle tavole”.

Mercoledì 11 gennaio, si terrà la prima visita della mascotte nel reparto di oncoematologia pediatrica dell’Ospedale della Donna e del Bambino di Borgo Trento. “I bambini in terapia oncologica diventano inappetenti- spiega Pietro Battistoni– pertanto è molto importante curare l’alimentazione e stimolare l’appetito anche con la presentazione degli alimenti. Questa
collaborazione può proseguire anche per illustrare altri prodotti locali”.

“L’olio extra vergine di oliva è un prodotto complesso, è alimento e condimento e può essere consumato a crudo e in cottura – precisa Enzo Gambin – I suoi effetti sulla salute sono sicuramente benefici per la sua ricchezza in acidi grassi insaturi definiti “buoni”. Recenti ricerche hanno dimostrato che le proprietà dell’olio extra vergine di oliva si mantengono anche quando è usato per cucinare”.



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