Home Articoli Regione, si rafforza il ruolo dei centri rivolti agli autori di violenza contro le donne

Regione, si rafforza il ruolo dei centri rivolti agli autori di violenza contro le donne

Condividi


Condividi

Si conclude ieri il progetto “N.E.T.work Vs violence: Nuove Esperienze Territoriali di lavoro contro la violenza”, un’occasione per fare il punto sui centri rivolti agli autori di violenza contro le donne.

Un progetto di cui la Regione Veneto è stata capofila, realizzato grazie a sette enti che promuovono sul territorio regionale i centri per autori di violenza: l’Associazione Ares APS, ente promotore e gestore del Centro Ares APS, il Comune di Verona, ente promotore e gestore dello Spazio di ascolto N.A.V. – Non agire violenza scegli il cambiamento, la Cooperativa sociale Iside, ente promotore e gestore di G.R.U. Gruppo Responsabilità Uomini, la Fondazione Eugenio Ferrioli e Luciana BO, ente promotore e gestore del Centro Educativo alle Relazioni Affettive (C.E.R.A) dedicato agli autori di violenza, il Gruppo R SCS, ente promotore e gestore del Servizio Uomini Maltrattanti – S.U.M., il Peter Pan Group Società Cooperativa sociale Onlus, ente promotore e gestore del centro Un nuovo maschile e Una Casa per l’Uomo Società Cooperativa sociale, ente promotore e gestore di CAMBIAMENTO MASCHILE – Spazio di ascolto per uomini che agiscono violenza nelle relazioni affettive.

L’iniziativa, finanziata dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento Pari Opportunità, ha avuto come obiettivo quello di rafforzare i programmi di intervento preventivo agendo, in primo luogo, sul potenziamento delle relazioni e delle interazioni tra i Centri partner di progetto e dei loro modelli di lavoro.

“Nel rispetto delle singole specificità – sottolinea l’assessore alla Sanità e alle Politiche sociali, Manuela Lanzarin – si è inteso giungere a una uniformità di strumenti, di metodologie lavorative e di linguaggio sul tema della presa in carico e gestione degli uomini autori di violenza di genere, perché la violenza contro le donne si deve affrontare con un approccio integrato e con azioni preventive”.

“È stata pensata anche una campagna informativa con l’obiettivo di presentare alla cittadinanza e ai servizi specializzati, una mappatura territoriale dei Centri e dei servizi offerti – ribadisce l’Assessore -. Come in altri contesti, anche qui l’importanza di
creare rete, concetto sostenuto da anni dalla Regione, si presenta determinante. Infatti nella convinzione che, solo la collaborazione tra tutti i soggetti che entrano in contatto con il fenomeno della violenza contro le donne possa realmente contribuire a rendere efficaci gli interventi di prevenzione e contrasto alla violenza”.



Ti potrebbe interessare...

Ass. Benini inaugura la nuova piazzetta Bra’ Molinari: “da parcheggio a salotto urbano”

Da parcheggio a nuova piazza pedonale nel cuore della città. È stata...

A Verona tre opere di Banksy: al Museo della Radio un piccolo tesoro nascosto

Banksy continua a far parlare di sé in tutto il mondo, tra...

Conto alla rovescia al Platys: tra tre giorni al via le “CRALimpiadi”

Lo sport come leva di aggregazione e lo spirito di squadra che...

Furto di bici in centro, poi l’aggressione: arrestato 21enne marocchino

Tentato furto in pieno centro storico e reazione violenta contro gli agenti....

“Autospurgo