Una camminata simbolica che unisce due paesi e si ritrova in un unico intento. Quello di dire basta alla violenza di genere e ricordare tutte le vittime di femminicidio in occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne (25 novembre).
Si tratta della “Rosa del Garda”, iniziativa che domenica 20 novembre, alle ore nove, vedrà i partecipanti raggiungere a piedi dal Comune di Garda, camminando o correndo, il Comune di Bardolino.
Una manifestazione, fortemente voluta dalle due amministrazioni, inserita nel programma “Verona in Rosa” e che aderisce alla “Vie en rose”, circuito di corse rosa organizzato da UISP Comitato Territoriale di Verona APS insieme alla Direzione Sanitaria dell’Ulss9 Scaligera.
“La Rosa del Garda -spiega l’assessore alle politice sociali Roberta Cecere- è molto più di una manifestazione podistica perché porta con sé un messaggio che a noi sta molto a cuore. Sensibilizzare sul tema della violenza di genere è una battaglia quotidiana. E’ un invito ad ascoltare gli altri e se stessi, ad usare modi e parole che si allontanino sempre di più da stereotipi antichi”.
La giornata sarà l’occasione per ricordare Chiara Ugolini, brutalmente uccisa a 27 anni a Calmasino dal suo vicino di casa il 5 settembre del 2021. Insieme a lei verranno ricordate tutte le vittime di femminicidio.
Alla camminata potranno partecipare tutti secondo i propri tempi e le proprie capacità.
“L’idea -spiega l’assessore Cecere- è quella di un aggregante generazionale, un incontro di energie. Un’occasione per riunirsi e conoscersi condividendo un messaggio e un momento di riflessione mai così importante”.
L’organizzazione comunica che lungo tutto il percorso verrà garantito il passaggio dei mezzi di soccorso e che le attività di montaggio inizieranno alle ore 7 per terminare alle ore 13.













