Il Consigliere regionale di Forza Italia Alberto Bozza dopo il commento di Sgarbi sulla manifestazione spiega: “Chiedere che l’Arena fosse illuminata non era civetteria, ma il giusto riconoscimento agli Alpini e ai valori che rappresentano. Purtroppo dal Sovrintendente Tiné c’è stata una chiusura molto discutibile e alla Giunta Tommasi è mancato un sussulto politico e istituzionale”.
Inoltre, sottolinea Bozza, “quella poteva essere l’occasione per cominciare un ragionamento serio sull’ampliamento dell’uso dell’anfiteatro, che andrebbe aperto anche per ospitare grandi eventi sportivi internazionali, mostre ed esposizioni di richiamo mondiale, serate e, perché no, anche cene ed eventi di gala per eventi straordinarie con eminenti personalità del mondo economico, scientifico e culturale. Sono dell’idea che i monumenti debbano vivere e siano la leva per incrementare l’attrattività internazionale di Verona e di conseguenza la qualità dell’indotto economico, turistico e culturale della città”.
“Lamentiamo spesso e anche giustamente – continua Bozza – che Verona da qualche anno ha un turismo di bassa qualità, ma per invertire la tendenza occorre portare qui manifestazioni di livello internazionale, consapevoli che abbiamo luoghi unici come l’Arena, ma non solo, per ospitarle. Tuttavia finché da parte della Sovrintendenza persiste una concezione ristretta sulle destinazioni d’uso dei beni monumentali e fintanto che chi amministra la città non ci mette la faccia, difficilmente faremo passi avanti in tal senso”.













