La Regione ha stanziato 4 milioni di euro a favore di Veneto Strade per interventi di manutenzione e messa in sicurezza delle infrastrutture. I fondi regionali sono dedicati all’intervento lungo la rete stradale regionale, sono principalmente rivolti a opere di manutenzione straordinaria, messa in sicurezza e mitigazione acustica lungo la rete in gestione.
“Vista la situazione contingente, che delinea un quadro internazionale di estrema incertezza in ambito geopolitico ed economico, con ricadute significative sugli aumenti dei prezzi delle materie prime – commenta la Vicepresidente e Assessore alle Infrastrutture e Trasporti Elisa De Berti -, la Regione è intervenuta in modo tempestivo. In ballo ci sono sicurezza stradale, infrastrutturale e manutenzione: su questi temi prioritari non possiamo permetterci di temporeggiare”.
Il provvedimento accoglie la richiesta di Veneto Strade che ha comunicato la necessità di ottenere un’integrazione di finanziamento necessaria a fronteggiare gli aumenti eccezionali dei prezzi dei materiali da costruzione, oltre che dei carburanti e dei prodotti energetici. Lo stanziamento rientra all’interno delle risorse aggiuntive previste con legge di assestamento di bilancio 2022-2024. Questa dotazione, sommata a quella già impegnata, supera i 14,8 milioni di euro.
“Di fronte a una congiuntura economica che paventa il rischio di vedere gare deserte e un blocco degli interventi infrastrutturali – sottolinea la Vicepresidente -, abbiamo compiuto una scelta che va in una direzione precisa, quella di non fermare la macchina. La sicurezza dei cittadini e delle infrastrutture richiede un’attenzione costante e deve restare una priorità indipendentemente dallo scenario generale”.
Le strade della provincia veronese coinvolte sono:
- S.R. 249 Gardesana Orientale
- S.R. 450 di Affi
- S.R. 10 Padana Inferiore
- S.R. 62 della Cisa













