Presentata oggi, a Palazzo Scaligero, la 72^ edizione del premio letterario Castello di Sanguinetto, il più antico premio italiano di narrativa per ragazzi.
Durante l’evento sono intervenuti il sindaco di Sanguinetto, Daniele Fraccaroli e l’Assessora alla Cultura Denise Passilongo. Era presente, inoltre, la giuria tecnica presieduta da Gian Paolo Marchi, professore dell’Università di Verona, e composta da Maria Fiorenza Coppari, giornalista e divulgatrice culturale ed Elena Trevenzoli, docente di lettere all’istituto comprensivo di Sanguinetto.
Dopo due anni di limitazioni che hanno ridotto la presenza dei partecipanti a causa della pandemia, il premio tornerà a essere aperto al pubblico. La cerimonia di consegna dei riconoscimenti si terrà domenica 23 ottobre a teatro Zinetti e sarà accompagnata da intermezzi musicali del diciannovenne violinista lupatotino Andrea Cagalli.
A decidere il vincitore saranno 120 studenti di otto istituti veronesi che esprimeranno la loro preferenza per uno dei
tre volumi finalisti selezionati dalla giuria tecnica tra oltre 40 partecipanti: “Ragazzi Selvaggi“, di Luca Azzolini, “Un bacio
che non si stacca più“, di Augusto Macchetto e “Le Parole nel Vento“, di Christian Antonini.
Anche quest’anno verrà assegnato un Premio speciale a un libro destinato a una fascia di lettori più matura rispetto a quella a cui si rivolge solitamente. Infine, venerdì 21, sabato 22 e domenica 23 ottobre, nel teatro, si terrà una mostra del libro per ragazzi, realizzata in collaborazione con la libreria L’Albero Curvo di Vallese di Oppeano.













