Nuovi alloggi per rifugiati ucraini e afghani. La collaborazione tra il Comune e la Fondazione Edilscuola concede per due anni ai Servizi sociali alcuni appartamenti situati a Borgo Venezia.
Cinque nuovi alloggi sono stati destinati alla popolazione ucraina e afghana per assicurarne l’accoglienza e l’assistenza sul territorio veronese. Si tratta di abitazioni recentemente ristrutturate e ricevute dal Comune in comodato gratuito dalla Fondazione Edilscuola. All’attività di restauro hanno partecipato gli studenti di Esev-Cpt, Scuola Edile di Verona.
Con questa operazione l’amministrazione amplia il Progetto Verona solidale che offre percorsi di accoglienza e accompagnamento all’integrazione a richiedenti e titolari di protezione internazionale, predisponendo percorsi specifici per i nuclei familiari ucraini e afghani.
“Grazie a questa collaborazione riusciremo ad aiutare concretamente i rifugiati ucraini e afghani, dando loro un’accoglienza dignitosa e un posto sicuro dove rimanere – ha spiegato l’assessora alle Politiche sociali e Abitative Luisa Ceni-. La loro speranza è sicuramente quella di tornare il prima possibile nel rispettivi Paesi, ma nel frattempo qui possono iniziare un percorso di integrazione e soprattutto possiamo garantire protezione a bambini e persone fragili. Bene il coinvolgimento degli studenti, è la dimostrazione che i ragazzi, se motivati in modo adeguato, sono una grande risorsa”.
Il comodato gratuito delle strutture di proprietà della Fondazione Edilscuola sarà concesso per due anni dalla data di presa in consegna degli immobili, mentre tutte le spese connesse agli aspetti pratici dell’accoglienza dei nuclei familiari e ai loro percorsi di integrazione sociale, lavorativa e abitativa saranno sostenute nell’ambito delle progettualità indicate precedentemente e gestite dalla Direzione Servizi Sociali Accoglienza Turismo Sociale Promozione Lavoro.
“Fondazione Edilscuola è un ente egualitario costituito nel 1957 e ha come scopo l’educazione professionale edile – ha spiegato l’ex presidente Marco Perizzolo -. Con questo progetto i ragazzi hanno compreso non solo la professione ma anche la sua importanza, grazie al restauro di opere edili di valenza sociale. Un’esperienza formativa concreta e utile, in cui i nostri studenti sono coinvolti nel risistemare qualcosa di tangibile per la propria comunità e di cui si sentono particolarmente soddisfatti e orgogliosi”.













