“Rivolgo i miei complimenti per l’elezione e un sincero augurio di buon lavoro al neo Presidente del Senato, Ignazio La Russa. Il Senato e il Parlamento in generale sono chiamati sin d’ora a un grande lavoro per dare alla gente le attese risposte e contribuire a fronteggiare la grave crisi economica, anche in rapporto costruttivo con le Regioni e gli Enti Locali. Garantisco ogni collaborazione istituzionale possibile per portare avanti le tante riforme necessarie, tra le quali quella dell’Autonomia, a cui il Veneto tiene particolarmente”, a dirlo il Presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, complimentandosi con il nuovo Presidente del Senato per l’elezione alla seconda carica dello Stato.
I senatori presenti al voto del Senato erano 187, i votanti 186, la maggioranza richiesta era di 104 voti. La Russa ne ha ottenuti 116, Segre 2, Calderoli 2, le schede bianche sono state 66.
Da Forza Italia solo due voti, di Casellati e Berlusconi, mentre 16 senatori forzisti non hanno votato: La Russa è stato eletto anche con i voti dell’opposizione. Il Pd: ‘Un comportamento grave’. ‘Non siamo stati noi’, ha dichiarato Renzi.
La Russa ha assunto la presidenza del Senato salendo sul più alto scranno di Palazzo Madama. L’esponente di FdI ha portato un mazzo di rose bianche per Liliana Segre. Applausi dai banchi del centrodestra, Forza Italia compresa. Applausi più tiepidi anche dai banchi dell’opposizione.













