Approvato il nuovo Piano Regionale di Prevenzione delle malattie e la promozione della salute. In attuazione al Piano Nazionale Prevenzione, il Piano prosegue le attività già poste in essere nei piani precedenti. Le novità riguardano la possibilità di creare e rafforzare ambienti favorevoli alla salute delle persone, sviluppare percorsi integrati di presa in carico della persona e per il contrasto delle fragilità, contrastare le disuguaglianze in salute e sostenere l’approccio di genere.
L’obiettivo principale è di creare contesti che agevolano stili di vita sani, che si distinguono per avere intrapreso un percorso di salute ed essere diventati ambienti che promuovono e sostengono comportamenti salutari. Tra questi troviamo scuole, luoghi di lavoro, Comuni e comunità amiche del bambino che accompagnano la mamma e il bambino nei primi anni di vita attuando interventi ad hoc e opportunità di scelte di salute.
Particolare attenzione viene data alle categorie svantaggiate che risultano essere più esposte e vulnerabili. Tutti i programmi sono stati pensati per garantire un accesso uguale ed equo a tutti i cittadini e un pari diritto a tutti gli interventi di prevenzione e promozione della salute per entrambi i sessi.
“Vivo bene” è una campagna di comunicazione rivolta alla popolazione, incardinata nel Piano Regionale Prevenzione del Veneto di cui traduce le linee guida in un messaggio che raggiunga tutti, senza distinzione di età, sesso e condizione.
“In questo quinquennio l’obbiettivo è quello di garantire un ambiente che favorisca stili di vita sani a cominciare da scuole e luoghi di lavoro. – aggiunge l’Assessora alla Sanità e alle Politiche sociali, Manuela Lanzarin – Questo significa intervenire sulla ristorazione collettiva e favorire le opportunità di movimento, sostenendo specifici percorsi integrati di presa in carico della persona, l’approccio di genere e l’uguaglianza a fronte del diritto universale alla salute. Prevenzione significa prevenire patologie croniche quindi evitare i comportamenti scorretti per la salute”.
“Tumori, malattie cardiovascolari e altre patologie sono legate agli stili di vita. – sottolinea la dottoressa Francesca Russo. -Sovrappeso, sedentarietà e cattive abitudini come fumo e alcol sono determinanti. Su questi elementi possiamo agire, prendendo coscienza del nostro comportamento. Questo piano mette al centro la persona e se ne interessa in tutte le fasi della vita dalla nascita alla vecchiaia con interventi specifici per ogni fascia di età”.













