“In questi giorni sono apparsi alcuni articoli sulla stampa nazionale e locale che mettono in cattiva luce il servizio taxi nel Comune di Verona. Rileviamo dichiarazioni anche da parte di alcune Istituzioni”, recita al nota stampa condivisa da Unione Radiotaxi Verona e le sigle associate.
“Ci riferiamo ad un fatto accaduto alla Stazione di Porta Nuova venerdì 30 settembre relativo ad un presunto disservizio a carico di un cliente disabile. Abbiamo già attivato la procedura di verifica dell’accaduto con la nostra Commissione interna di controllo – commenta la categoria -. Non possiamo accettare di essere definiti ‘autori di azioni denigranti’ nei confronti di persone con disabilità”.
A questo proposito i tassisti spiegano come sia “dal 1996 che la nostra Cooperativa, ottemperando alle norme della Regione Veneto, ha adibito il 5% della flotta ‘anche per trasporto disabili in carrozzella’. Con gli anni è aumentato il numero di tali veicoli che sono raddoppiati, attualmente sono 15. E come per tutti i servizi taxi e radiotaxi a Verona, anche il servizio trasporto disabili è garantito 24 ore su 24 per 365 giorni all’anno”.
“Tale servizio prevede una scontistica dedicata del 20%, concordata con il Comune di Verona, a carico del singolo tassista che ricordiamo ha anche l’onere di allestire il proprio veicolo con apposite pedane – continua ancora la nota -. È più di 25 anni che lavoriamo perché nessuno si senta discriminato e restiamo in attesa che le eventuali indagini facciano il loro corso”.













