Un altro arresto nella zona di piazza Pradava. Questa volta le pattuglie dei carabinieri si sono imbattute in un giovane marocchino, già noto alle forze dell’ordine per i precedenti in materia di reati contro il patrimonio, soprattutto furti di biciclette.
L’attenzione dei militari è stata immediatamente catturata dal soggetto che è stato sorpreso a consegnare una mountain bike elettrica ad un altro uomo che, salito in sella, si è dileguato in direzione piazza Simoni. La pattuglia si è quindi messa all’inseguimento della bici, guidata da un uomo, trentunenne tunisino, che l’ha abbandonata dandosi alla fuga a piedi. Raggiunto dai Carabinieri, ha iniziato però a spintonarli e a strattonarli per opporsi al controllo.
Fermato, è stato portato in caserma per i successivi accertamenti. Sottoposto a perquisizione è stato trovato in possesso di un coltello a serramanico dalla lama di 23 cm e di un Iphone. Gli accertamenti condotti hanno consentito di appurare la provenienza illecita sia del cellulare che della bicicletta del valore commerciale di circa 2 mila euro.
L’uomo, già con precedenti penali, è stato quindi arrestato in flagranza per i reati di ricettazione, porto abusivo di armi e resistenza a pubblico ufficiale. Comparso dinanzi al Giudice per il rito direttissimo che ne ha convalidato l’arresto, per lui è stata applicata la pena di un anno di reclusione e 600 euro di multa, con il beneficio della sospensione condizionale.













