Ottobre è tradizionalmente il mese dedicato alla prevenzione del tumore al seno. Per l’occasione, come ogni anno, l’Azienda ULSS 9 Scaligera promuove l’iniziativa “Ottobre in Rosa”, con un fitto calendario di appuntamenti per sensibilizzare e informare sul tema. Durante tutto il mese si susseguiranno eventi scientifici, divulgativi e ludici, volti a sensibilizzare le donne ad aderire ai corretti stili di vita e ai test di screening, offerti gratuitamente.
Sabato 1 ottobre l’Arena di Verona illuminata di rosa farà da apripista ad altri monumenti cittadini in tutta la provincia. Domenica 2 ottobre, si terrà il primo di una serie di eventi divulgativi, organizzati con le Associazioni in vari Comuni del territorio dell’ULSS 9. Il 4 e 5 ottobre, in occasione della Settimana mondiale dell’allattamento, sono in programma due dirette Facebook a cura del Dipartimento Materno-Infantile.
Torna anche l’appuntamento con La Vie en Rose, il tradizionale circuito di camminate, corse e percorsi di nordic walking organizzati da UISP – Comitato Territoriale Verona APS in sinergia con la Breast Unit dell’ULSS 9 e le associazioni no-profit della provincia, con l’obbiettivo di raccogliere fondi per l’acquisto di materiali da donare agli ospedali veronesi e di sensibilizzare le donne alla prevenzione del tumore al seno. Ulteriori informazioni sulle iniziative in calendario sono disponibili sul sito dell’ULSS 9 Scaligera.
Nel 2021 le mammografie eseguite nell’ambito dell’ULSS 9 Scaligera sono state in totale circa 66mila. Gli interventi chirurgici alla mammella per tumore effettuati lo scorso anno negli ospedali dell’ULSS 9 sono stati 378. Un dato che risulta in lieve aumento, anche se, grazie alle attività di prevenzione, l’impatto sul benessere della donna di questa tipologia di interventi risulta sempre minore e con un recupero funzionale più rapido e agevole.
“Come Azienda – commenta il Direttore Sanitario, Dr.ssa Denise Signorelli – ci impegniamo affinché i servizi erogati siano di altissima qualità. Questo è possibile grazie alla formazione continua del personale, che lavora in team multiprofessionali, e grazie all’aggiornamento tecnologico delle attrezzature. L’impegno è di migliorare sempre di più anche nella componente di supporto psicologico e umano, garantito anche dalle numerose associazioni che ci affiancano accogliendo la donna nel
suo percorso di malattia”.













