“Pochi posti auto o il riordino di una città antica che non è mai stata viva e vissuta come in questi ultimi due anni non possono valere il prezzo della sopravvivenza di tante attività commerciali e di migliaia di posti di lavoro. La sinistra dimostri autorevolezza nel voler trovare un accordo con il soprintendente Tinè per mantenere i plateatici”.
L’ex assessore al commercio Nicolò Zavarise torna su uno dei temi caldi del settembre veronese al termine del quale scadrà la deroga sull’utilizzo dei plateatici, una misura fortemente voluta nella precedente giunta proprio dall’attuale consigliere comunale della Lega.
“I plateatici hanno rappresentato e sono tutt’ora un aiuto concreto per le attività commerciali in un momento che è economicamente drammatico – spiega Zavarise – con il caro energia, il caro bollette, che rischia di far saltare i bilanci di tanti bar e ristoranti, facendo chiudere chi è riuscito faticosamente a rimettersi in piedi e superare la pandemia. Settembre e ottobre poi sono mesi in cui la città è ancora attraversata da importanti flussi turistici, togliere una possibilità di incrementare gli incassi ai nostri gestori in un momento di grave difficoltà come questo è assurdo e ingiustificato” continua il consigliere comunale della Lega.
L’ex assessore riprende polemicamente le parole del soprintendente Tinè che alla stampa locale ha invece dichiarato come sia “assurdo e ingiustificato pensare a nuove deroghe per i plateatici”.
“E se parliamo di vivibilità della città antica, e quindi anche di sicurezza urbana, questa è aumentata proprio grazie all’estensione dei plateatici che in alcune zone del centro storico sono stati anche una risposta concreta al degrado”.
“Per la Lega aiutare le attività commerciali e difendere le migliaia di posti di lavoro del settore sono una priorità; lo abbiamo dimostrato in passato, continueremo a farlo adesso difendendo un provvedimento senza il quale, ci dicono gli operatori, molte attività avrebbero già chiuso i battenti. Se la reale volontà dell’amministrazione di sinistra è mantenere i plateatici sta a loro dimostrare autorevolezza nel trovare un accordo con la soprintendenza”.













