L’Ordine delle Psicologhe e degli Psicologi del Veneto esprime soddisfazione per “l’impegno e la determinazione del Consiglio regionale e dei promotori della Mozione n. 302 a favore del benessere psicologico”.
“Siamo lieti di condividere una notizia di particolare rilievo per tutta la comunità professionale – spiegano -. È un passaggio di rilievo storico”.
Il Consiglio Regionale ha impegnato la Giunta a realizzare una sintesi valutativa di tutte le esperienze in questo ambito, ma soprattutto ad avviare un “Servizio permanente di psicologia delle cure primarie“, collegato alle Case di Comunità e ai presidi territoriali. Una sorta di “Psicologo di Base”.
“In una fase storica in cui l’enorme numero di domande per il Bonus Psicologo (arrivate in pochi giorni a circa 10 volte le risorse disponibili) dimostra il grande “bisogno di Psicologia” della popolazione, è fondamentale che lo Stato e le Regioni “mettano a sistema” una Psicologia territoriale accessibile, che sia più vicina ai cittadini ed ai loro bisogni”, affermano gli psicologi dell’Ordine.
“E questo impegno del Consiglio Regionale è un primo fondamentale passo in questa direzione, anche in Veneto – proseguono -. Altre Regioni hanno infatti già stanziato fondi per iniziative analoghe, come ad esempio i 3 milioni di euro della Campania, i 10 milioni del Lazio ed i 23 milioni dell’Emilia Romagna”.
“Come Ordine in questi anni abbiamo più volte rappresentato alla Regione l’esigenza di disporre misure orientate a rispondere ai bisogni psicologici dei cittadini, e a valorizzare gli interventi di psicologia del territorio. Si tratta ora di sostenere con forza tutto il lungo percorso che si apre, finalmente, in merito, e l’Ordine farà attivamente la sua parte, rendendo disponibili tutte le sue risorse anche a supporto delle relative attività di analisi e valutazione”.













