Home Articoli Mobilità e sicurezza stradale, oltre 15 milioni per i comuni veneti: ecco gli interventi previsti nel Veronese

Mobilità e sicurezza stradale, oltre 15 milioni per i comuni veneti: ecco gli interventi previsti nel Veronese

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La Giunta regionale del Veneto, su proposta della Vicepresidente e Assessore ai Trasporti e Infrastrutture, Elisa De Berti, ha approvato la graduatoria relativa al bando 2022 per l’assegnazione di contributi per interventi a favore della mobilità e sicurezza stradale dei Comuni veneti. Il provvedimento fa seguito all’approvazione, avvenuta lo scorso 29 marzo, del bando 2022, e che ha visto, dopo la pubblicazione nel BUR dell’8 aprile, la presentazione delle proposte di intervento da parte dei Comuni interessati.

“Le risorse messe a disposizione per il bando 2022 ammontano a oltre 15 mln di euro – spiega la Vicepresidente –. Si tratta di una cifra cospicua che riflette l’importanza che per la Regione riveste la sicurezza stradale. La messa in sicurezza del patrimonio esistente, in particolare attraverso ammodernamento strutturale e miglioramento complessivo, è un’attività che si svolge lontano dai riflettori e vive di poco clamore ma che, condotta in modo costante, si rivela preziosa per il territorio e la quotidianità dei cittadini”.

Le domande pervenute in Regione ammontano a 309, di cui 301 ammesse in graduatoria. Le istanze ritenute non ammissibili sono state 8 e riguardano proposte presentate fuori termine, con documentazione carente e con errata quota minima di cofinanziamento. Nel dettaglio, le risorse previste ammontano a 15.126.515 euro.

Per la valutazione delle proposte e formulazione della graduatoria, è stata adottata una serie di criteri. Tra questi, la sinistrosità stradale e relativo danno sociale, il livello di progettazione, la tipologia e organicità dell’intervento, gli interventi che insistono su viabilità regionale, la coerenza con la programmazione dell’ente proponente e l’importo, per il quale vengono ritenuti prioritari gli interventi che prevedono una spesa ammissibile tra 75.000 euro e 700.000 euro. È stata prevista, inoltre, alternativamente, una forma di premialità per i Comuni che presentano domanda che abbiano proceduto a fusione, per quelli aderenti a Unione di Comuni, e per le richieste di finanziamento presentate da due o più amministrazioni comunali in forma associata mediante Convenzioni o altri strumenti.

La graduatoria resterà valida per un biennio dalla sua approvazione. In tale periodo potranno essere individuati altri interventi da finanziare, in base ad aggiuntiva disponibilità economica sul relativo capitolo del bilancio regionale.



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