Via libera dal Consiglio comunale, con 27 voti favorevoli, alla destinazione di circa 6 milioni di euro di avanzo per la salvaguardia degli equilibri di bilancio 2022. Il documento è stato illustrato all’aula, in diretta streaming, dall’assessore al Bilancio Michele Bertucco: “A fronte del perdurare di una situazione di incertezza economica dovuta sia all’emergenza da Covid 19, che al rallentamento dell’economia mondiale per i gravi effetti provocati dalla guerra in Ucraina, l’anno in corso registra pesanti ricadute sulle entrate del Comune di Verona. Come l’importante aumento della spesa corrente, con circa 4 milioni 400 mila euro di costi in più, per la gestione dell’illuminazione pubblica, o la mancata vendita delle quote di Veronamercato, per un valore di circa 9.625.000 euro, che ora ci impone un intervento correttivo a bilancio per garantire la salvaguardia degli equilibri”.
Accolto dall’assessore Bertucco l’ordine del giorno del consigliere Lega Nord Nicolò Zavarise, che in merito all’innalzamento dei costi energia, impegna l’amministrazione a procedere con interventi che vadano nella direzione di una transizione ecologica delle strutture pubbliche e dei loro servizi, che sia di beneficio per i cittadini sia in termini di vivibilità che di sostenibilità economica.
All’ordine del giorno anche le entrate non pervenute derivanti dalla mancata vendita delle quote di Veronamercato, pari a circa 9.625.000 euro (per la quale Polato propone una proposta migliorativa del prezzo). Risorse che sono state in parte compensate dalle maggiori entrate registrate negli ambiti della Polizia locale, per 5 milioni di euro; dell’Attività Edilizia SUAP, per 1.270.000 euro; Musei, per 3.059.073 euro (derivanti da introiti di biglietteria dei siti museali). Ancora, anche a copertura delle maggiori spese derivanti dagli aumenti dei costi per l’illuminazione pubblica di circa 4 milioni 400 mila euro, sono state destinate risorse ulteriori dell’avanzo di amministrazione pari a circa 6 milioni di euro.
Approvata, con 20 voti favorevoli e 8 contrari, anche la delibera di variazione e assestamento del bilancio di previsione 2022, con il riconoscimento di 4.501.680 euro di avanzo di amministrazione in favore di nuovi investimenti inseriti nel piano triennale delle opere pubbliche 2020-2022.
Si tratta nel particolare di interventi manutenzione straordinaria per edifici scolastici presenti su tutto il territorio comunale. Nello specifico, nidi e scuole di ogni ordine e grado, per i quali sono stati destinati circa 2 milioni di euro, ripartiti per un valore di 550 mila euro nelle circoscrizioni 1 – 2; 570 mila per le circoscrizioni 3 – 6; 450 mila euro per le circoscrizioni 4 – 7; 480 mila euro per le circoscrizioni 5 – 8.
Ancora, rientrano nella parte di avanzo investito, i 550 mila euro destinati al progetto di trasformazione e innovazione digitale dell’archivio pratiche edilizie del Comune. Nel documento, presentato dall’assessore al Bilancio Bertucco, di particolare rilievo l’operazione che riguarda il recupero del compendio dell’ex caserma Santa Caterina e del Forte. Un’operazione dal costo complessivo di quasi 20 milioni di euro, di cui 15 milioni coperti con contributo statale e i rimanenti 4,8 milioni con fondi comunali acquisiti a bilancio con alcune variazioni d’investimento. Già contabilizzate fra i costi di realizzazione anche le spese per la progettazione dell’opera, pari a 600 mila euro.
Fra gli interventi inseriti nel programma lavori 2022 anche la realizzazione di un nuovo manto di copertura del palazzetto ‘Masprone’ in piazzale Atleti Azzurri d’Italia, per 250 mila euro di investimento. Ancora, finanziato con fondi europei relativi al progetto Steps, la riqualificazione dell’area verde di proprietà comunale in via Pitagora e la realizzazione di una struttura prefabbricata in legno da adibire ad uso comunità, per complessivi 250 mila euro.
Accolto dall’assessore Bertucco l’emendamento, a firma del consigliere Traguardi Giacomo Cona, che inserisce a bilancio i costi dei lavori di realizzazione del parco polisportivo della Spianà, per circa 4 milioni e mezzo, e del centro polisportivo Avesani in via Santini, per circa 2 milioni di euro, entrambi ammessi con riserva ai fondi Pnrr per un totale di 6 milioni e mezzo di euro.
Un secondo emendamento accolto, a firma del consigliere Pd Fabio Segattini, riguarda invece le spese per elezioni comunali pari a 680 mila euro, a carico del Comune, ma che verranno poi rimborsati dallo Stato.
Respinto, con 20 voti contrari e 5 favorevoli, l’ordine del giorno a firma del consigliere di Verona Domani Paolo Rossi, che sul tema degli aiuti alla città, impegnava l’amministrazione ad utilizzare il 20% dell’avanzo per accrescere le risorse e i servizi rivolti a famiglie in difficoltà economica e categorie fragili.
Infine, con 26 voti, è stata approvata all’unanimità anche la verifica al 30 giugno di quest’anno dello stato di attuazione dei programmi del documento unico di programmazione 2022 – 2024. La delibera è stata illustrata dal sindaco Damiano Tommasi.
Ad inizio seduta il Consiglio comunale ha ricordato la figura dell’ex consigliera Teresa Baruchello, scomparsa lo scorso 25 maggio. A darne ricordo l’ex sindaco Paolo Zanotto.
Effettuata inoltre l’audizione del presidente di Amt Alessandro Rupiani, che ha riferito in aula in merito al progetto filovia.
“Un’opportunità importante – ha sottolineato il sindaco Tommasi –. Abbiamo fatto questa presentazione per dare un segnale all’azienda Amt della volontà dell’amministrazione di cercare di risolvere tutte le problematiche che ci sono e che incontreremo. Per questo era giusto far esporre in aula consigliare quanto è stato fatto e quanto ci attende”.
Presidente Rupiani: “È fondamentale che il Consiglio prenda coscienza delle prossime fasi che ci aspettano in merito ad un progetto di strategico per la futura mobilità pubblica della città. Un impegno per tutti noi, che ci porterà a gestire disagi importanti, basta pensare agli 11 mesi di lavori che serviranno per collegare i due sottopassi in via città di Nimes. Problemi che possiamo superare con una comunicazione chiara e costante verso la popolazione, con tempistiche certe e celerità nella gestione degli imprevisti, in modo da evitare al minimo l’impatto sulla vivibilità della città. Questo progetto è indubbiamente datato, risalente al 1993. Grazie alle revisioni e alle nuove tecnologie oggi siamo però in grado di rendere la città più moderna e green”.
Filovia
La soluzione tecnica oggi programmata è tra le più avanzate presenti sul mercato. Un fallimento del progetto ci esporrebbe a grandissimi rischi economici.
La filovia consentirà di raggiungere numerosi vantaggi: dal decongestionamento del traffico ad un miglioramento generalizzato della qualità dell’aria – mezzo totalmente elettrico – e della mobilità urbana.
Le linee previste potranno essere integrate in futuro, in modo da raggiungere la copertura di tutte le zone della città.
Dal punto di vista dal massimo vantaggio costi/benefici la filovia resta ancora oggi la migliore soluzione. Infatti, sebbene gli elettrobus si stiano rapidamente diffondendo nel mondo, sono ancora limitate le realizzazioni di sistemi tipo BRT/alta capacità.
Passaggi effettuati per la sostenibilità del progetto – Approvazione BEI
E’ stato necessario rendere bancabile il progetto secondo criteri di sostenibilità BEI attraverso l’analisi trasportistica, l’analisi costi-benefici, l’analisi di impatto ambientale, la costruzione di un nuovo PEF, il quinto negli anni ma solo il primo approvato dal Comune nel 2010.
Tutte le analisi hanno passato il parere tecnico di BEI dimostrando la attualità dell’opera nella configurazione post Perizia di Variante.
Il 4 febbraio 2022 ottenuta delibera BEI. In corso le interlocuzioni tra Comune-AMT3-BEI e due diligence legale per la costruzione del contratto di finanziamento. La delibera BEI è vincolata all’approvazione della Perizia di Variante.
Le prossime azioni collegate al progetto Filovia
Modifica della convenzione tra Comune ed AMT3 quale stazione appaltante alla luce delle mutate condizioni progettuali, come richiesto da BEI in ordine al servizio del debito per la quota di finanziamento di 62 milioni in anni 20.
Approvazione in Consiglio comunale del PEF non appena sarà approvata la variante.
Sottoscrizione di contratto di finanziamento con BEI.
Lavori ed investimenti effettuati fino ad oggi
Ad oggi investiti 11 milioni di euro per l’installazione delle palificazioni













