Home Articoli Verona batte Udine 83-57, vince la finale e dopo 20 anni torna in Lega A

Verona batte Udine 83-57, vince la finale e dopo 20 anni torna in Lega A

Condividi


Condividi

La Tezenis Verona vince 83-57 contro Udine, si aggiudica la serie finale 3-1 e dopo vent’anni torna nell’élite del basket italiano. Ramagli imposta una gara perfetta, lasciando Udine a solo 57 punti. La difesa dei gialloblu ancora micidiale nel chiudere il gioco dei friulani. Al termine della partita grande festa in campo e sugli spalti per i 5200 spettatori presenti. Adesso si attende la vincente tra Scafati e Cantù che sfiderà Verona per il titolo di campione della A2.

CRONACA

Verona entra in campo facendo intendere, sin dai primi minuti, quale sarà l’andamento del match. Partenza a razzo con Spanghero e Anderson e una super difesa che lascia ancora una volta annichilito l’attacco di Udine. Boniciolli chiede time-out e i friulani, al rientro, con i canestri di Giuri e Walter ritornano in gara (7-7). Ma Verona non si disunisce e con Anderson ritorna sopra, solo il solito Cappelletti resiste all’onda d’urto veronese. La Tezenis però dimostra di avere le carte in regola per regalarsi la partita perfetta e continua a macinare gioco e punti che al termine del primo quarto la vedono volare sul +10 (24-14).

Il secondo quarto si apre con la schiacciata di Candussi. Anche Casarin si unisce alla festa gialloblu con un gioco da tre punti, canestro più tiro libero e Verona vola sul 32-17. Udine sembra davvero spaesata, il tiro libero di Italiano non serve a cambiare l’inerzia del match perché Udom piazza subito una tripla e l’AGSM Forum diventa una vera bolgia. Boniciolli viene sanzionato ancora una volta con un tecnico e il successivo libero di Anderson vale il + 20 per Verona (40-20). Il quarto si chiude sul 47-29 per Verona.

Nel terzo quarto la musica non cambia con Rosselli ancora protagonista. Ebeling trova un’azione da 4 punti ma è solo un fuoco di paglia. Un quarto decisamente più equilibrato dei precedenti. La tripla di Caroti e la difesa di Paini ridanno nuove energie all’attacco veronese che con Grant ritrova ancora una volta il +20 (59-39). Il quarto si chiude sul 64-46 per Verona che ormai sta dilagando.

L’ultimo quarto ricalca ancora l’andamento della partita. Verona cala l’asso Casarin che con le sue triple fa impazzire la difesa avversaria e regalando a Verona il massimo vantaggio (75-49). Ormai in campo c’è solo una squadra. I 5200 dell’AGSM Forum fanno sentire la loro voce. La partita diventa solo accademia e al termine del match il punteggio finale recita 87-53 per Verona. Udine è annichilita. Verona ritorna indietro di vent’anni, Fu proprio con Udine l’ultima partita in Lega A di Verona. È il Karma che si materializza. Ramagli riporta in A Verona e adesso la festa può avere inizio.

INTERVISTE

Ramagli entusiasta a fine partita per quanto realizzato dai suoi giocatori. Una squadra giovane ma tosta. Non basta una semplice intervista per cui pubblichiamo il video della conferenza stampa post partita per ascoltare dalla sua voce le sue emozioni per un’impresa che ad inizio anno nessuno aveva pronosticato, nemmeno la Dirigenza gialloblu:

TEZENIS VERONA – APU OLD WILD WEST UDINE 83-57 (24-14, 47-29, 64-46)

TEZENIS VERONA: Adobah ne, Caroti 9 (0/1, 3/4, 2r), Casarin 14 (1/4, 3/5, 3r), Johnson 1 (0/2, 0/1, 1r), Candussi 14 (4/5, 2/3, 10r), Nonkovic ne, Rosselli 7 (0/4 da due, 4r), Pini 1 (0/1, 0/1, 4r), Anderson 11 (5/7, 0/9, 3r), Udom 11 (2/2, 2/4), Grant 5 (1/2, 1/2, 4r), Spanghero 10 (1/1, 2/4, 3r). All. Ramagli.

APU OLD WILD WEST UDINE: Cappelletti 16 (4/5, 0/2, 8r), Walters 7 (3/7 da due, 8r), Mussini (0/2 da tre), Pieri ne, Antonutti 2 (0/3 da tre, 4r), Esposito 2 (0/3, 0/1, 5r), Giuri 5 (1/3, 1/3, 4r), Pellegrino 6 (2/4 da due, 2r), Italiano 1 (0/2 da tre, 1r), Azzano, Lacey 11 (1/3, 1/5), Ebeling 7 (1/1, 1/4, 5r). All. Boniciolli.

Arbitri: Caforio, Rudellat e Pazzaglia.

Note: Tiri liberi: Verona 16/22, Udine 24/35. Percentuali di tiro: Verona 27/62 (13/33 da 3, 24 rd, 12 ro), Udine 15/48 (3/20 da 3, 27 rd, 11 ro). Spettatori: 5200.

Pagelle: VERONA: Adobah sv, Caroti 6,5, Casarin 7, Johnson 5, Candussi 8, Nonkovic sv, Rosselli 6, Pini 5,5, Anderson 5,5, Udom 6,5, Grant 6, Spanghero 6. All. Ramagli 7,5. UDINE: Cappelletti 7,5, Walters 6, Mussini 5, Pieri sv, Antonutti 5, Esposito 5,5, Giuri 5,5, Pellegrino 5,5, Italiano 5, Azzano sv, Lacey 6, Ebeling 5,5. All. Boniciolli 5.



Ti potrebbe interessare...

Ass. Benini inaugura la nuova piazzetta Bra’ Molinari: “da parcheggio a salotto urbano”

Da parcheggio a nuova piazza pedonale nel cuore della città. È stata...

A Verona tre opere di Banksy: al Museo della Radio un piccolo tesoro nascosto

Banksy continua a far parlare di sé in tutto il mondo, tra...

Conto alla rovescia al Platys: tra tre giorni al via le “CRALimpiadi”

Lo sport come leva di aggregazione e lo spirito di squadra che...

Furto di bici in centro, poi l’aggressione: arrestato 21enne marocchino

Tentato furto in pieno centro storico e reazione violenta contro gli agenti....

“Autospurgo