La Tezenis sbanca il PalaCarnera vincendo gara 2 e portando in parità la serie finale. Una gara molto equilibrata che si risolve solo nelle battute finali grazie al tiro da tre di Anderson che regala la vittoria alla squadra di coach Ramagli.
CRONACA
La partita si apre con il canestro di capitan Rosselli e il match prosegue sul filo dell’equilibrio. Udine arriva al primo vantaggio con Cappelletti (MVP della partita). Anderson però piazza la prima conclusione da tre, mentre Johnson infila il canestro dell’8-10. Sono tuttavia le due difese ad essere protagoniste. Casarin e Grant confezionano il +4 (8-12) ma il punteggio resta molto basso. Dopo i canestri del pareggio di Giuri e Mussini è Italiano a regalare il vantaggio ai padroni di casa al termine del primo quarto (15-14).
Nel secondo periodo Udine cerca di portare dalla sua parte l’inerzia della partita e con Antonutti trova il canestro del +4 (20-16). Rosselli però reagisce da campione e infila il canestro da tre che riporta sotto Verona. Udom infila la tripla e Verona torna sopra di due (20-22). Gli attacchi di entrambe le formazioni sembrano inceppati. Verona tuttavia sembra più concreta in attacco e con i canestri di Johnson e Candussi arriva sino al +4 (22-26). Le palle perse di Giuri e Mussini unitamente ai canestri di Udom e Johnson regalano a Verona il massimo vantaggio al termine del secondo quarto (22-31).
Verona torna in campo dopo l’intervallo lungo più reattiva e il canestro di Johnson dilata il vantaggio dei giganti gialloblu (22-33). Walters fa 1/2 dalla lunetta mentre Rosselli mette la tripla e Verona vola sul 22-36. Udine, scossa nell’orgoglio, reagisce prontamente con Antonutti, Mussini e Italiano e torna sotto nel punteggio (31-36). È Anderson, con la sua nuova tripla a ridare fiato all’attacco veronese (31-39) ma i padroni di casa non mollano e si riavvicinano sul 34-39. Dopo i canestri di Italiano dalla lunetta e Caroti da due, ci pensa di nuovo Mussini da tre a dare uno scossone al punteggio e Udine arriva sino al -1 (40-41). Grant e, poi, Caroti, alla fine del terzo quarto fissano il punteggio sul 42-49 in favore della Tezenis.
Ultimo quarto da brividi che riparte ancora da Grant la cui conclusione vale il +10 (43-53). I canestri di Antonutti e Lacey regalano ad Udine il -6 (47-53). Inizia la sagra degli errori al tiro ma il tiro da tre di Italiano riporta sotto i padroni di casa (50-53). Udine trova la parità con un tiro dalla lunetta di Walters (50-50). Il libero di Rosselli riporta sul più tre il vantaggio di Verona (55-58) ma i friulani trovano subito il canestro del 57-58. Il match è una continua botta e risposta. Anderson mette a segno il canestro del 57-60. I due liberi di Cappelletti a poco meno di 40 secondi dal termine riportano ancora sotto Udine, il quale, successivamente infila dalla lunetta i canestri del pareggio (64-64). La partita sembra destinata ai supplementari quando Anderson si inventa il canestro da tre a pochi secondi dal termine e Verona vince in volata gara due.
INTERVISTE
Molto soddisfatto coach Ramagli: “È una vittoria meritata perché abbiamo condotto quasi sempre in testa l’intera partita. Siamo stati bravi ad allungare la serie. Udine, resta tuttavia una grande squadra. Loro sono stato molto fisici soprattutto nella seconda parte del match rientrando così in partita. Mi suona però molto strano che nei secondi due quarti noi abbiamo tirato solo sette liberi contro i loro ventisei. Ora è necessario recuperare le forze in vista di gara 3 in casa nostra dove dovremo cercare di sfruttare il fattore campo e il nostro pubblico. In gara due siamo stati più disciplinati e la vittoria finale è stata decisamente meritata”.
APU OLD WILD WEST UDINE-TEZENIS VERONA 64-67 (15-14, 22-31, 41-49)
APU OLD WILD WEST UDINE: Cappelletti 22 (5/8, 1/4, 2r), Walters 6 (2/5 da due 7r), Mussini 9 (3/4, 1/2, 4r), Pieri ne, Antonutti 9 (2/2, 1/3, 6r), Esposito 4 (2/2 da due, 3r), Giuri 2 (1/1, 0/2, 1r), Nobile (0/1 da tre), Pellegrino (3r), Italiano 10 (2/3 da tre, 2r), Azzano ne, Lacey 2 (1/5, 0/6, 5r). All. Boniciolli.
TEZENIS VERONA: Adobah ne, Caroti 10 (2/4, 2/5, 4r), Casarin 3 (0/3 da due, 2r), Johnson 14 (3/5, 0/1, 7r), Candussi 4 (1/4, 0/3, 3r), Nonkovic ne, Rosselli 9 (1/3, 2/4, 3r), Pini 3 (1r), Anderson 11 (1/7, 3/9, 5r), Udom 6 (2/3 da tre, 3r), Grant 7 (2/3, 1/2, 3r), Spanghero (0/3 da tre, 3r). All. Ramagli.
Arbitri: Scrima, Radaelli e Miniati 6.
Note: Tiri liberi: Udine 19/28, Verona 13/17. Percentuali di tiro: Udine 20/48 (5/21 da 3, 28 rd, 10 ro), Verona 22/66 (10/30 da 3, 21 rd, 17 ro). Spettatori: n.c.
Pagelle: UDINE: Cappelletti 7,5, Walters 5,5, Mussini 6, Pieri sv, Antonutti 6,5, Esposito 5,5, Giuri 5, Nobile 5, Pellegrino 5, Italiano 6,5, Azzano sv, Lacey 5. All. Boniciolli 5,5. VERONA: Adobah sv, Caroti 6,5, Casarin 5, Johnson 6,5, Candussi 5, Nonkovic sv, Rosselli 5,5, Pini 5,5, Anderson 6,5, Udom 6,5, Grant 6,5, Spanghero 5. All. Ramagli 6.
Il migliore: Cappelletti.
La chiave: La freddezza di Verona nei momenti decisivi della partita.













