Mezzo chilometro di pista ciclabile collegherà la Valpantena alla città, consentendo ai cittadini di percorrere in sicurezza un tratto di strada tanto strategico quanto pericoloso se non dotato di infrastrutture adeguate. Ieri sera il via libera definitivo alla specifica variante urbanistica da parte del Consiglio comunale, riunitosi in via straordinaria.
Il nuovo percorso lungo via Colonnello Fincato servirà a completare l’itinerario ciclabile già realizzato nel tratto compreso tra la frazione di Quinto e l’ingresso della tangenziale Est, collegando direttamente la frazione alle porte della Valpantena a Borgo Venezia.
Nello specifico, si tratta di due tratti di ciclabile. Il primo, di 325 metri, partirà dal parcheggio del supermercato nei pressi dello svincolo della tangenziale Est, circumnavigandolo in una parte sterrata esistente e andando a collegarsi al tratto di strada presente. La seconda parte invece, di 185 metri, andrà a completare il collegamento con la rete ciclabile cittadina sfruttando anche l’attraversamento pedonale di fronte ad un secondo supermercato. In totale il costo dell’operazione, tutta eseguita con fondi ministeriali, è di 218mila euro.
La variante della pista ciclabile ha avuto esito favorevole, votata all’unanimità dai 25 consiglieri presenti alla seduta.
Voto unanime anche per la delibera che di fatto mette nero su bianco la statizzazione dell’Accademia di Belle Arte, oggi in regime di Fondazione. Un percorso avviato da qualche anno e che ora giunge al termine con l’approvazione della convezione con il Ministero dell’Università e della Ricerca per la conferma degli impegni assunti dal Comune di Verona per la statizzazione dell’ente. Tra questi, la concessione gratuita dell’immobile attualmente in uso dall’Accademia o quello per esso, ossia la Corte Ovest dell’ex Arsenale al termine del restauro, e il mantenimento del contributo annuo.













