“Ancora una volta l’Amministrazione uscente si lascia scappare un’importante occasione offerta dal PNRR e dopo trasporto pubblico e rigenerazione dei quartieri, il treno perso è quello dell’edilizia scolastica – spiega Michele Croce, leader di Prima Verona, in corsa per le elezioni Amministrative a sostegno di Tosi sindaco -. In Veneto il PNRR ha messo a disposizione oltre 250milioni di euro per le scuole. La partecipazione ai bandi è stata molto significativa in tutta la Regione con ben 400 progetti presentati, segno che alcune amministrazioni hanno capito quanto sia importante sfruttare l’opportunità”.
“Ma se Vicenza ha presentato 11 progetti e Padova si è candidata per ottenere 12 milioni di euro, Verona cosa ha fatto? Il Comune avrebbe presentato soltanto due progetti: uno per la costruzione di un complesso con scuola dell’infanzia e primaria al Saval e uno per una palestra alla Bassona. Un risultato che non risponde certo alle necessità e ambizioni di una città come Verona – sottolinea Croce -. Segno che il sindaco uscente e la sua squadra non hanno visione politica e capacità di attrarre gli investimenti del Pnrr”.
“Altri Comuni, anche più piccoli, sono riusciti ad accaparrarsi i finanziamenti – continua l’avv. Croce – come Albaredo d’Adigeche ha ottenuto 9 milioni di euro per laricostruzione del suo polo scolastico. Se c’è la voglia di faree la capacità tecnico-ammnistrativa i soldi si trovano sempre, altrimenti si resta all’angolo. E purtroppo in questi anni ci siamo abituati alla marginalità nella quale è stata abbandonata Verona”.
“È da tempo che assistiamo a questi scivoloni dell’Amministrazione uscente, ed è da tempo che denunciamo la mancanza di una struttura organizzativa interna al Comune che riesca ad elaborare i progetti e a seguire i bandi di presentazione degli stessi in ogni fase – dice Croce -. Sboarina parla di trasporti, quartieri e sostegno alle famiglie solo perché siamo in campagna elettorale, si sveglia adesso dopo aver sonnecchiato per 5 anni”.
“E il suo più grande buco nell’acqua è davanti agli occhi di tutti – conclude Croce -. Per quanto riguarda i fondi per i trasporti pubblici a Bergamo arriveranno 80 milioni per una nuova busvia e altri 50 per una nuova tranvia, 97 milioni a Padova per completare la linea 2 del Tram e ben 363 milioni per Brescia per la linea tranviaria Pendolina-Fiera. E ci sono pure 48 milioni per Trieste per la nuova cabinovia metropolitana! E noi ancora siamo bloccati sul Filobus! Opera fantasma con cantieri ancora abbandonati simbolo del mandato di Sboarina”.













