La Tezenis vince anche gara due e si porta 2-0 in questa serie dei quarti di finale contro Mantova. Anche in gara due Verona soffre ma grazie alla difesa, ormai un marchio di fabbrica, riesce a vincere. Un finale thrilling che vede protagonisti Pini e Rosselli.
CRONACA
Partita che parte in sostanziale equilibrio. Mantova cerca il primo allungo con Cortese ma Pini e Johnson regalano il primo break (11-7). Maspero (tripla) e Iannuzzi regalano il +1 agli avversari (11-12). Gli ospiti iniziano a martellare e con un break di 8-0 mettono i brividi alla difesa gialloblu. Il tiro da tre di Gran e il canestro di Basso fissano il punteggio sul 15-17 al termine del primo quarto.
Secondo quarto che inizia sotto il segno di Grant che piazza subito un canestro da tre punti. Mantova replica con Stojanovic e Lagana e il divario tra le due formazioni si dilata (20-27). Anderson e Caroti rimettono in carreggiata Verona con due canestri da tre. La difesa di Verona diventa più ermetica ma Mantova non si lascia intimorire, sono Potts e Iannuzzi a ridare intensità all’attacco ospite e la squadra di Valli riallunga sul 31-39.
Il terzo quarto si apre come il precedente con Verona che arriva al -4 (35-39). Purtroppo la Tezenis non ha ancora le mani calde e Mantova tiene il pallino del gioco. La tripla di Candussi riporta però sotto Verona (42-43). Stojanovic ne mette quattro e Mantova riprende a correre. Il canestro sul finale di Iannuzzi fissa il punteggio sul 51-55.
Ultimo quarto ancora da brividi con Johnson che riporta sotto Verona nel punteggio (56-58). I due tiri liberi di Casarin riportano in parità il match (58-58), mentre è Pini a regalare il primo sorpasso (60-58). Il finale diventa incandescente. La freddezza di Pini ai liberi, l’errore di Lagana, il rimbalzo di Rosselli e l’ultimo canestro di Anderson permettono a Verona di vincere 68-64 anche gara due e di portarsi 2-0 in questa serie dei quarti di finale.
INTERVISTE
Chiare le parole di coach Ramagli al termine del match: “Una partita molto simile a quella di sabato scorso, intensa ed equilibrata. In questo tipo di gare spesso sono i particolari o gli episodi a deciderne le sorti. Ancora una volta la nostra difesa ha fatto la differenza nei momenti decisivi. Nel corso del match siamo stati bravi a rimbalzo e sulle palle vaganti. La prima parte della partita è stata di chiara matrice mantovana. Sono stati abili siano dal punto di vista dell’energia che della durezza in campo. Occorre tuttavia vincere anche in trasferta durante questi tipi di gare per questo dobbiamo andare a Mantova con il dente avvelenato. Dovremmo essere sempre noi stessi. Servirà un grande carattere, quello necessario per portare a casa la vittoria. Sarebbe importante chiudere quanto prima questi quarti di finale. Non siamo ancora al top nelle percentuali di tiro per cui dovremmo migliorare sotto questo punto di vista. Sarà tuttavia necessario restare in partita anche in questo tipo di condizioni per arrivare a conquistare la vittoria che ci manca per vincere la serie”.
TEZENIS VERONA – STAFF MANTOVA 68-65 (15-17, 31-39, 51-55)
TEZENIS VERONA: Adobah ne, Caroti 5 (1/3, 1/2, 2r), Casarin 8 (1/2, 1/1, 2r), Johnson 13 (6/9, 0/3, 8r), Candussi 6 (0/2, 2/2, 2r), Nonkovic ne, Rosselli (0/1, 0/3, 3r), Pini (6/6, 0/1, 7r), Anderson 10 (1/2, 2/11, 6r), Udom (0/2, 0/2, 2r), Grant 10 (2/2, 2/4, 5r), Spanghero 2 (0/1, 0/4). All. Ramagli.
STAFF MANTOVA: Moustapha ne, Brusini ne, Iannuzzi 13 (5/10 da due, 4r), Mastellari (0/1 da tre, 1r), Stojanovic 20 (5/7, 1/2, 6r), Ferrara (1r), Maspero 6 (0/2, 2/5, 3r), Cortese 6 (2/4, 0/4, 5r), Lagana 6 (1/3, 0/1, 4r), Potts 12 (0/5, 3/5, 5r), Basso 2 (1/1 da due, 1r). All. Valli.
Arbitri: Ciaglia, Bartoli e Barbiero.
Note: Tiri liberi: Verona 10/14, Mantova 19/27. Percentuali di tiro: Verona 25/63 (8/33 da 3, 26 rd, 11 ro), Mantova 20/50 (6/18 da 3, 22 rd, 8 ro). Spettatori: n.c.
Pagelle: VERONA: Adobah sv, Caroti 5,5, Casarin 6, Johnson 6,5, Candussi 5,5, Nonkovic sv, Rosselli 6, Pini 7,5, Anderson 5,5, Udom 5, Grant 6, Spanghero 5. All. Ramagli 6,5. MANTOVA: Moustapha sv, Brusini sv, Iannuzzi 5,5, Mastellari sv, Stojanovic 7, Ferrara 5, Maspero 5, Cortese 5,5, Lagana 6, Potts 6,5, Basso 6. All. Valli 5,5.
Il migliore: Pini.
La chiave: la difesa di Verona.













